Una mazzata devastante, una sentenza che rischia di compromettere un’intera stagione e di cancellare in un colpo solo quanto di buono costruito sul campo. È notte fonda per l’ACR Messina, travolto da una decisione clamorosa del Tribunale Federale Nazionale: 20 punti di penalizzazione in classifica, da scontare nel campionato in corso. Una sanzione pesantissima, che fa precipitare i giallorossi all’ultimo posto del torneo di Eccellenza siciliana, addirittura a quota -3 punti. I 17 punti conquistati sul terreno di gioco vengono completamente azzerati e trasformati in un saldo negativo che rappresenta un’autentica doccia gelata per la società, per la squadra e per una tifoseria che sperava di vivere finalmente una stagione di rinascita. Il provvedimento arriva proprio alla vigilia dell’attesissimo ritorno del Messina allo stadio Giovanni Celeste, in programma domenica contro il Mazzarrone, e rende ancora più amaro un momento che avrebbe dovuto rappresentare una giornata di festa per il calcio cittadino.
La decisione è stata assunta oggi, venerdì 30 ottobre 2026, dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, presieduta da Valentina Ramella, al termine dell’udienza relativa al deferimento proposto dalla Procura Federale lo scorso 20 agosto. Al centro del procedimento ci sono fatti risalenti al 2025, quando il Messina era ancora nelle mani della precedente gestione societaria, prima dell’arrivo dell’attuale proprietà guidata da Justin Davis e Morris Pagniello.
Il caso dei tesseramenti irregolari: cosa era successo nell’estate 2025
La vicenda giudiziaria nasce dai tesseramenti effettuati nell’estate del 2025 dall’allora presidente Stefano Alaimo, in un periodo particolarmente complicato della storia societaria del Messina. Secondo le contestazioni della Procura Federale, Alaimo avrebbe provveduto all’iscrizione della società e al tesseramento di 24 calciatori nonostante fosse già destinatario di un provvedimento di inibizione. La questione aveva provocato numerose polemiche e aveva spinto inizialmente Sancataldese e Acireale, e successivamente anche la Reggina, a presentare esposti per chiedere verifiche sulla regolarità delle operazioni.
Come già ricostruito da StrettoWeb lo scorso 20 agosto, proprio in quella data la Procura Federale aveva notificato il deferimento all’ACR Messina, all’ex presidente Alaimo e ai calciatori coinvolti nel procedimento. Dei 24 giocatori interessati dalla vicenda, 20 avevano scelto di definire anticipatamente la propria posizione attraverso il patteggiamento, mentre gli altri erano rimasti coinvolti nel giudizio. Tra questi figurava anche Matheus Reis Daquinto, nel frattempo passato alla Reggina dopo una breve esperienza con il Messina. Il deferimento aveva riacceso le preoccupazioni sulla possibilità di una nuova penalizzazione, proprio mentre la società giallorossa cercava di voltare pagina dopo anni di difficoltà economiche, societarie e sportive. Il rischio, fino a oggi soltanto ipotizzato, si è concretizzato in una sanzione di proporzioni persino più pesanti rispetto alle preoccupazioni che avevano accompagnato l’intera vicenda.
Due anni di inibizione per Alaimo, 20 giornate a Sorrentino: tutte le sanzioni
Il dispositivo pubblicato dal Tribunale Federale Nazionale non riguarda soltanto la società giallorossa, ma contiene anche provvedimenti nei confronti dell’ex presidente e di quattro calciatori. A Stefano Alaimo sono stati inflitti due anni di inibizione, con decorrenza dal primo tesseramento utile. Per quanto riguarda i giocatori, la sanzione più pesante è quella comminata ad Andrea Sorrentino, fermato per 20 giornate di squalifica da scontare in gare ufficiali. Due giornate di squalifica sono state inflitte a Matheus Reis Daquinto, mentre Alessandro Cirino e Moustapha Sambou sono stati squalificati per una giornata ciascuno. Alla società ACR Messina 1900 SSD ARL, oltre alla penalizzazione di 20 punti, è stata comminata anche un’ammenda di 1.800 euro. Il Tribunale ha espressamente stabilito che la decurtazione debba essere applicata nel campionato di competenza della corrente stagione sportiva, rendendo quindi immediato l’impatto della decisione sulla classifica dell’Eccellenza.
Il passato continua a colpire il Messina: un’altra stagione compromessa?
Per il Messina è l’ennesimo capitolo di una storia sportiva segnata negli ultimi anni da problemi societari, penalizzazioni e retrocessioni. Dopo la perdita del professionismo e la successiva discesa in Eccellenza, la nuova proprietà aveva impostato un progetto ambizioso, con l’intenzione di riportare immediatamente il club in Serie D e restituire entusiasmo alla tifoseria. La squadra aveva risposto sul campo, conquistando 17 punti e dimostrando di poter essere protagonista del torneo. Adesso, però, tutto cambia. I 20 punti di penalizzazione rappresentano un macigno difficile da sopportare, soprattutto perché derivano da fatti anteriori all’attuale gestione e colpiscono un gruppo di calciatori che non ha responsabilità nella vicenda dei tesseramenti contestati.
Resta naturalmente da capire se la società deciderà di impugnare il provvedimento e quali eventuali sviluppi potranno esserci davanti agli organi della giustizia sportiva. Allo stato attuale, però, il dispositivo del Tribunale Federale Nazionale consegna al Messina una realtà durissima: ultimo posto, -3 punti in classifica e rincorsa alla promozione terribilmente complicata. Proprio mentre la città si preparava a riabbracciare il Giovanni Celeste, simbolo di una storia calcistica gloriosa e di un’identità che resiste alle delusioni, arriva una sentenza che rischia di spegnere sul nascere il sogno della risalita. Il Messina dovrà trovare la forza di reagire, ma è impossibile nascondere la dimensione del colpo subito. Per una società che aveva fatto della vittoria del campionato il proprio obiettivo irrinunciabile, questa penalizzazione ha il peso di una condanna sportiva durissima. È notte fonda per il Messina. Ancora una volta, il passato presenta un conto salatissimo.
Classifica Eccellenza Girone B
- Niscemi 16
- Acireale FC 16
- Mazzarrone Calcio 15
- Athletic Gioiosa 13
- Nebros 12
- Messana Riviera 11
- Gymnica Scordia 9
- Giarre Calcio 8
- Melilli 8
- Jonica F.C. 7
- Vittoria 7
- Leonzio 1909 5
- Sport Club Palazzolo 4
- Augusta FC 4
- Atletico CT 1994 Viagrande 3
- Acr Messina -3 (20 punti di penalizzazione)



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?