L’ACR Messina esce allo scoperto dopo la penalizzazione: “pronuncia ingiusta e incomprensibile, faremo ricorso e chiederemo i danni”

Poco dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto la clamorosa e storica penalizzazione di 20 punti in classifica, il club ha diffuso una nota stampa ufficiale prendendo atto del dispositivo e dicendosi fortemente contrariata

L’ACR Messina esce allo scoperto. Poco dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, che ha inflitto la clamorosa e storica penalizzazione di 20 punti in classifica, il club ha diffuso una nota stampa ufficiale prendendo atto del dispositivo e dicendosi fortemente contrariata. “L’A.C.R. Messina 1900 S.S.D. a r.l. prende atto del dispositivo n. 0082/TFNSD-2026-2027, depositato oggi dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare” si legge.

“La Società esprime il proprio profondo disappunto e respinge con fermezza le conclusioni di una pronuncia che ritiene ingiusta e incomprensibile. La sanzione colpisce tre realtà. La prima è un progetto sportivo serio, che ha salvato un titolo sportivo rilevato attraverso una procedura giudiziaria. La seconda è una tifoseria straordinaria, la terza un’intera città. Nessuna di queste merita di pagare per atti che la Lega Nazionale Dilettanti ha validato e la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha ratificato” aggiunge il club.

“Esamineremo con la massima attenzione le motivazioni non appena saranno depositate. Tuttavia, già da ora annunciamo che l’A.C.R. Messina 1900 difenderà le proprie ragioni in tutte le sedi competenti, sportive e ordinarie, a partire dal ricorso dinanzi alla Corte Federale d’Appello. Andremo avanti fino al pieno riconoscimento del danno perpetrato a soggetti estranei agli illeciti contestati che hanno confidato nella correttezza dell’operato federale. La Società avanzerà inoltre richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, di natura patrimoniale, sportiva e d’immagine, nei confronti di coloro che risulteranno partecipanti a vario titolo a quanto verificatosi” si chiude la nota.