Arriva una squalifica in casa Reggina. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha inflitto due giornate di stop a Matheus Reis Daquinto, calciatore amaranto coinvolto nella vicenda dei tesseramenti irregolari dell’ACR Messina risalente alla scorsa stagione. La decisione è stata ufficializzata oggi, venerdì 30 ottobre, al termine dell’udienza relativa al deferimento della Procura Federale dello scorso 20 agosto, e ha portato alla clamorosa stangata dei 20 punti di penalizzazione. Reis dovrà scontare la sanzione nelle prossime due gare ufficiali e sarà quindi costretto a saltare Reggina-Ragusa di domenica 1° novembre ed Enna-Reggina dell’8 novembre. Una nuova assenza per la formazione amaranto, che già nella partita di recupero disputata a Favara aveva dovuto rinunciare al giocatore, in quel caso per un problema fisico. Adesso, indipendentemente dalle sue condizioni, Reis non potrà essere utilizzato nei prossimi due impegni di campionato, tornando a disposizione soltanto dopo aver scontato la squalifica.
Reis squalificato per il caso Messina: era tra i quattro calciatori che non avevano patteggiato
La vicenda che ha portato alla squalifica dell’attuale giocatore della Reggina risale all’estate del 2025 e riguarda le operazioni di tesseramento effettuate dall’ACR Messina durante la precedente gestione societaria. Secondo le contestazioni della Procura Federale, l’allora presidente giallorosso Stefano Alaimo avrebbe proceduto all’iscrizione della squadra e al tesseramento di 24 calciatori nonostante fosse destinatario di un provvedimento di inibizione. Tra i giocatori coinvolti figurava anche Matheus Reis, che aveva vestito la maglia del Messina per un breve periodo, disputando due incontri. La questione aveva suscitato numerose polemiche già nella scorsa stagione, quando Sancataldese e Acireale, e successivamente anche la società amaranto, avevano presentato esposti per chiedere verifiche sulla regolarità dei tesseramenti.
Il 20 agosto scorso era arrivato il deferimento ufficiale, che aveva coinvolto la società messinese, l’ex presidente e i calciatori interessati. Dei 24 giocatori coinvolti, 20 avevano scelto di patteggiare, definendo anticipatamente la propria posizione, mentre soltanto quattro avevano deciso di non ricorrere a questa soluzione e di affrontare il giudizio. Reis era proprio uno di questi quattro, insieme ad Alessandro Cirino, Andrea Sorrentino e Moustapha Sambou. Una scelta che aveva lasciato aperta la possibilità di una sanzione disciplinare, il cui esito è arrivato oggi con il dispositivo del Tribunale Federale Nazionale. Per l’attuale calciatore amaranto sono state stabilite due giornate di squalifica, mentre Cirino e Sambou sono stati fermati per una giornata e Sorrentino per venti.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?