Suppletive, l’ammissione di Monorchio: “non ho votato Benedetto”. Parole clamorose sul PD: “Falcomatà ha governato Reggio benissimo, loro hanno raccontato un disastro”

Santo Monorchio, Sindaco di Bagaladi nonché suocero di Giuseppe Falcomatà, in poche righe conferma le fratture interne al Partito Democratico, tensioni che su StrettoWeb raccontiamo da tempo, alimentate dalla nomina di Frank Benedetto alle elezioni suppletive, non condivisa da tutti

Un’ammissione clamorosa, una confessione clamorosa, un attacco clamoroso e anche qualche bugia. Santo Monorchio, Sindaco di Bagaladi nonché suocero di Giuseppe Falcomatà, in poche righe conferma le fratture interne al Partito Democratico, tensioni che su StrettoWeb raccontiamo da tempo, alimentate dalla nomina di Frank Benedetto alle elezioni suppletive, non condivisa da tutti. Dopo il voto, che ha portato Fabio Roscioli in Parlamento, è esplosa una vera e propria bomba, con lo stesso ex Sindaco reggino che rischia di essere espulso dal PD.

Nel commentare il risultato delle Suppletive, Santo Monorchio ha così scritto sui social: “Mi dispiace di non essere riuscito, in queste elezioni suppletive, a fare la campagna elettorale e votare il Dr. Frank Benedetto, preferendo deporre nell’urna la candida scheda bianca; L’ho fatto con tristezza poiché dietro alla sua rispettabile persona, per tutta la campagna elettorale, mi sono sempre apparse figure che a mio parere hanno distrutto il PD oltre ad aver tentato, con strategie chirurgiche basate su protocolli santari collaudati, di distruggere politicamente persone che alla città di Reggio Calabria hanno dato tanto, prendendola in braccio, quand’era invisibile come un barbone, fragile e denutrita, piena di lividi causati da pesanti e lunghi schiaffeggi e violenze; Quele persone l’hanno curanta con gentilezza e garbo e l’hanno rappresentata ad ogni livello con linguaggio colto e sempe attento a no trascurare i suoi liamenti belli e gentili”.

Tralasciando una serie incredibile di refusi e di palesi errori nel testo, praticamente per Monorchio il genero ha governato bene e qualcuno ha deciso di distruggerlo politicamente, confermando difatti il rischio espulsione di Falcomatà dal partito o comunque le tensioni interne al PD. Il Sindaco di Bagaladi ha anche sparato a zero su alcune figure interne che a detta sua non avrebbero fatto del bene al partito. “Invece ci sono state e ci sono persone, anche protagoniste di quella stagione che, non paghe del fallito intervento chirurgico di mutilazione politica, hanno assecondato con la complicità di tante mezze figure e di amplificazioni ridondati di giornaletti prezzolati, una narrazione ‘fallimentare’ di una lunga esperienza amministrativa e di buon governo di sinistra della città, immeritata, falsa e ingenerosa. Una narrazione che fa male alla città. Ma si sa, spesso quando sputi, se non calcoli bene la direzione e la forza del vento, qualche ‘goccia’ del tuo prezioso liquido ti può tornare negli occhi e accecarti di odio” ha aggiunto Monorchio.