Un Consiglio Comunale “soft”. E’ quello svoltosi oggi, a Reggio Calabria, eccezionalmente a Palazzo Alvaro, per via dei lavori di manutenzione nella casa del Comune. La seduta, molto “tecnica”, ha portato alla discussione di 13 punti all’ordine del giorno, quasi tutti riguardanti debiti fuori bilancio, due ratifiche, un adeguamento del regolamento generale delle entrate per l’applicazione dello statuto dei diritti del contribuente e una rateizzazione del pagamento dei tributi e delle entrate canoni patrimoniali.
I punti sono stati tutti approvati, senza problemi, all’interno di una seduta estremamente tranquilla, ben lontana dalla vivacità dei precedenti e ben lontana da quelle “rabbiose” che hanno caratterizzato i Consigli Comunali della precedente Amministrazione. La seduta è iniziata con la richiesta di un minuto di silenzio chiesto dall’Aula per la scomparsa di Giovanni Gullì, a cui sono seguite le parole di cordoglio del Sindaco Francesco Cannizzaro. Dopodiché, si è passati direttamente alla discussione dei punti all’ordine del giorno. Non si sono svolti i preliminari perché nessuno, tra i Consiglieri presenti, ha deciso di intervenire.
Dunque, nessun argomento riguardante l’attualità della città è stato affrontato. Niente punzecchiature, niente polemiche, nessun affondo dalla Minoranza. Non ci sono stati riferimenti all’inaugurazione di domani del Ponte Calopinace, argomento di fronte contrapposizione tra la vecchia e la nuova Amministrazione. Nessun riferimento neanche al piano del Sindaco – annunciato nel corso dell’evento sull’annuncio dei fondi per il Porto di Reggio Calabria – in cui lo stesso ha lanciato l’idea di delocalizzare le strutture scolastiche, trasferendole dal pieno centro, soprattutto dal Lungomare, e trasformando le stesse in strutture ricettive, quindi alberghi e hotels. Un argomento di forte dibattito negli ultimi giorni.
















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