Un territorio che conta 1.103.453 abitanti e oltre 205 Comuni, due Città metropolitane separate da un tratto di mare che può essere attraversato in appena venti minuti e una realtà economica che, secondo il sindaco di Messina Federico Basile, è già profondamente integrata. Sono questi i numeri e le considerazioni da cui parte il primo cittadino messinese per spiegare il significato dello storico accordo firmato con il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, per la promozione dell’Area Metropolitana Integrata dello Stretto. A margine della sottoscrizione del protocollo d’intesa, Basile ha sottolineato come la collaborazione tra le due amministrazioni rappresenti il riconoscimento istituzionale di un legame territoriale, economico e sociale che esiste già nella quotidianità.
Basile: “un lembo di mare che in venti minuti unisce due realtà economiche”
Il sindaco di Messina ha posto l’accento sulla vicinanza geografica tra le due città e sui collegamenti che quotidianamente consentono gli spostamenti tra Calabria e Sicilia. “Parliamo di qualcosa che congiunge di fatto le due città metropolitane, con un lembo di mare che in venti minuti le fa diventare ogni giorno un’unica realtà economica”, ha dichiarato Basile. L’accordo punta proprio a valorizzare questa connessione, attraverso una maggiore integrazione dei servizi e una programmazione condivisa delle politiche territoriali. Il progetto non riguarda esclusivamente i collegamenti marittimi, ma coinvolge diversi settori considerati strategici per il futuro dell’Area dello Stretto. “Parliamo di trasporti, parliamo di mobilità non solo urbana, parliamo di elementi legati alla transizione ecologica, economica e digitale”, ha precisato il primo cittadino messinese.
Dal primo incontro a luglio alla firma dell’accordo: “se le cose si vogliono fare, si fanno”
Nel suo intervento, Basile ha ripercorso anche le tappe che hanno portato alla sottoscrizione del protocollo, soffermandosi sulla rapidità con cui le due amministrazioni sono riuscite a raggiungere l’intesa. “È questo il dato fondamentale: se le cose si vogliono fare, si fanno. Questa è la dimostrazione concreta. Il primo caffè l’ho preso a luglio con il collega Cannizzaro e nel giro di due-tre mesi siamo qui a suggellare un accordo”, ha raccontato il sindaco. Un percorso avviato attraverso un primo confronto informale e sviluppatosi nei mesi successivi fino alla firma del documento strategico, che definisce gli obiettivi comuni delle due Città metropolitane. Basile ha voluto evidenziare come il risultato raggiunto rappresenti un punto di partenza per ulteriori iniziative istituzionali, piuttosto che un traguardo definitivo. “Non è solo un accordo documentale, ma è l’inizio di un percorso che ci vedrà poi insieme, così come stiamo facendo, anche nelle sedi nazionali opportune”, ha affermato.
Il riconoscimento a Cannizzaro e i prossimi passi dell’Area dello Stretto
Nel corso delle dichiarazioni, il sindaco di Messina ha espresso anche il proprio apprezzamento per il ruolo svolto dal collega reggino Francesco Cannizzaro nel favorire il confronto tra le due amministrazioni. “Con la sua forza di volontà, in pochi mesi ha preso un sindaco che cercava da tempo di avere queste interlocuzioni, per portare a casa un grande risultato“, ha dichiarato Basile. Parole che sottolineano la volontà di proseguire il dialogo istituzionale e portare le istanze comuni delle due Città metropolitane anche all’attenzione delle istituzioni nazionali.



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