Il Catanzaro deve sciogliere in fretta le riserve sul nuovo allenatore. Non c’è tempo, almeno per il momento, per leccarsi le ferite o riflettere. Dopo l’esonero di Gorgone, arrivato immediatamente dopo la pesantissima sconfitta interna di oggi pomeriggio contro l’Ascoli (1-6), il DS Polito si è scusato pubblicamente davanti a tutta la città: “purtroppo questa è una prestazione che mi costringe ad alzare le mani nei confronti di una città che merita qualcosa di meglio. Il Catanzaro oggi è ultimo, dobbiamo abbassare la testa e pedalare. Io sono il primo responsabile e davanti alla città alzo le mani” ha detto.
E’ già, però, tempo di pensare al nuovo tecnico, come detto. Il nome in pole è uno, Michele Mignani, lo stesso circolato con insistenza due settimane fa, dopo lo stop contro il Mantova. Poi il Catanzaro continuò con Gorgone, ma questa volta l’esonero è arrivato e dunque il club giallorosso è costretto a individuare la nuova guida in panchina. Davanti a tutti c’è l’ex Bari. Per il Catanzaro si tratta del primo esonero da quando il club è tornato in Serie B. Nelle tre stagioni precedenti, i vari Vivarini, Caserta e Aquilani avevano portato a termine la stagione con grandi risultati.


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