E’ il caos sul contratto di servizio della Messina Social City. Riparte oggi alle 18 il Consiglio comunale di Messina (è la terza seduta) chiamato nuovamente a confrontarsi su uno degli atti più delicati per l’amministrazione comunale. Questa volta il dibattito riparte dalla discussione sui 50 emendamenti presentati. Tra i principali elementi contestati è emersa la questione dei costi analitici dei singoli servizi affidati alla Social City. Nella documentazione, infatti, sarebbe presente soltanto il valore complessivo dell’affidamento senza una suddivisione dettagliata delle voci. Un aspetto che ha alimentato le richieste di chiarimento da parte delle opposizioni.
Lo scontro sui revisori dei conti e sulla documentazione della delibera
Uno dei primi fronti di confronto nei primi due consigli comunali ha riguardato il possibile coinvolgimento dei revisori dei conti. Il Consiglio si è interrogato sull’eventuale obbligatorietà di un loro parere sull’atto, una questione che ha contribuito ad allungare i tempi del confronto. Il nodo è stato poi sciolto dopo due lunghe sedute, ma il clima politico è rimasto acceso anche per un altro passaggio particolarmente discusso: la riapertura del termine per la presentazione degli emendamenti alla delibera.
Il Consiglio comunale chiamato a una nuova prova sulla Messina Social City
La seduta di oggi si preannuncia dunque come un nuovo passaggio decisivo. Da una parte l’amministrazione punta a chiudere una partita aperta da tempo e a dare stabilità al rapporto con la Messina Social City, dall’altra le opposizioni chiedono ulteriori garanzie sulla trasparenza degli atti e sulla sostenibilità economica dell’affidamento.


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