Seduta ad alta tensione al Consiglio comunale di Messina, dove il confronto sulla proposta di delibera n.161 del 03 agosto 2026, relativa all’approvazione dello schema di contratto di servizio tra il Comune e l’Azienda speciale Messina Social City, ha generato un acceso dibattito tra consiglieri, segretario generale e organi tecnici. Il nodo principale della discussione ha riguardato il ruolo e il contenuto del parere del collegio dei revisori dei conti, con posizioni contrapposte sull’opportunità di acquisire ulteriori valutazioni prima di procedere con l’approvazione dell’atto. La seduta è stata caratterizzata da diversi momenti di confronto serrato, con interventi politici e chiarimenti tecnici richiesti dai consiglieri presenti in Aula.
Il confronto tra il segretario Carrubba e i revisori: al centro il parere sull’atto
Il punto più delicato della seduta ha riguardato la posizione del collegio dei revisori dei conti. Il segretario generale Carrubba ha chiarito in Aula la propria interpretazione della documentazione disponibile, affermando: “il collegio dei revisori non ha scritto di ritirare la proposta, inoltre ritiene che il parere sul documento non è obbligatorio”. Una posizione che ha suscitato la reazione di alcuni consiglieri, tra cui Marcello Scurria, secondo il quale il ruolo dell’organo di controllo richiederebbe una valutazione più approfondita. “Il collegio deve esprimere un giudizio”, ha affermato Scurria nel corso del dibattito. Il confronto si è quindi concentrato sulla necessità o meno di un ulteriore passaggio tecnico prima dell’approvazione della delibera.
Il richiamo ai dirigenti e al ragioniere generale
Nel corso della discussione sono emersi anche dubbi sulla necessità di ascoltare ulteriori figure tecniche dell’amministrazione. Nel dibattito è stato evidenziato il tema del coinvolgimento dei dirigenti competenti e del ragioniere generale, con il segretario generale Carrubba che ha sottolineato: “continuo a non sentire i dirigenti ed il ragioniere generale”. La questione ha alimentato il confronto in Aula, con richieste di chiarimento sul percorso amministrativo seguito per arrivare alla proposta di delibera.
De Francesco e il ragioniere generale Conforto chiariscono il quadro tecnico
A intervenire per fornire ulteriori spiegazioni sono stati anche il dirigente dott. De Francesco e il ragioniere generale dott. Conforto. L’obiettivo del loro intervento è stato quello di chiarire tecnicamente la delibera ed il peso delle valutazioni economico-finanziarie all’interno dell’iter della delibera.
In Aula anche gli assessori Calafiore e Carreri
Alla seduta hanno preso parte anche gli assessori Calafiore e Carreri, presenti durante la discussione sulla proposta relativa alla Messina Social City. La presenza della componente politica della Giunta ha accompagnato il confronto consiliare su un tema particolarmente rilevante per l’amministrazione comunale, considerata la centralità dei servizi sociali gestiti dall’azienda speciale.
Bocciata la mozione di Russo per chiedere il parere dei revisori
Nel corso della seduta il consigliere Russo ha presentato una mozione con la quale chiedeva di acquisire il parere del collegio dei revisori dei conti sulla proposta di delibera. La richiesta, però, non ha trovato il consenso dell’Aula ed è stata bocciata. Durante il momento del voto si è registrato un ulteriore momento di tensione, con il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Minutoli che ha tentato di prendere posizione chiedendo all’aula maggiore tranquillità e di evitare nervosismi. Successivamente l’ex assessore, oggi presidente d’aula, ha sospeso la seduta.


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