Dopo la presentazione ufficiale di Fabio Roscioli come candidato del centrodestra alle elezioni suppletive di Reggio Calabria, arriva la replica dell’onorevole Domenico Furgiuele, che interviene in difesa della candidatura di Domenico Giannetta per Futuro Nazionale e critica il centrodestra. “La conferenza stampa organizzata dal centrodestra per presentare Fabio Roscioli ha restituito soprattutto un’immagine, quella di una coalizione nervosa, costretta ormai a fare i conti con Futuro Nazionale e con una candidatura, quella di Domenico Giannetta, che evidentemente sta modificando gli equilibri della competizione. Abbiamo ascoltato un candidato visibilmente emozionato, catapultato in una battaglia politica e territoriale molto complessa, affidarsi all’argomento dei “pochi mesi” che resterebbero alla legislatura per giustificare una candidatura completamente estranea al territorio. Peccato che la legislatura possa proseguire ancora per oltre un anno, un periodo tutt’altro che irrilevante, durante il quale Reggio Calabria avrà bisogno di una rappresentanza parlamentare presente, competente e profondamente legata alle esigenze della sua comunità. Poi, evidentemente, sono arrivati i conti. E quando i conti cominciano a non tornare, aumenta il nervosismo”, afferma il deputato e coordinatore regionale di Futuro Nazionale.
“Sentire parlare di mercenari e traditori è francamente surreale”
“Sentire parlare di “mercenari” e “traditori” è francamente surreale. Soprattutto osservando il tavolo dal quale sono partite certe accuse, le storie politiche di chi vi sedeva suggerirebbero maggiore prudenza prima di impartire lezioni di coerenza agli altri. Ognuno è libero di compiere le proprie scelte politiche e noi non abbiamo mai contestato questo diritto a nessuno. Pretendiamo semplicemente la stessa correttezza. Domenico Giannetta non è un mercenario, è un uomo politico del territorio che, dopo essere stato messo ai margini dal proprio partito, ha scelto liberamente di aderire a un nuovo progetto e di sottoporsi al giudizio degli elettori. Ed è proprio qui la differenza tra le due candidature. Da una parte un candidato proveniente da fuori, chiamato a rappresentare una terra che dovrà ancora imparare a conoscere e inevitabilmente affidato politicamente a chi lo ha scelto. Dall’altra Domenico Giannetta, un uomo di Reggio e della sua provincia, che conosce amministratori, comuni, problemi, potenzialità e bisogni di questo territorio”, rimarca Furgiuele.
“Futuro Nazionale esiste, cresce e modifica gli equilibri”
C’è poi un dato politico che il centrodestra tradizionale non può più nascondere, Futuro Nazionale esiste, cresce e modifica gli equilibri. Se fino a qualche settimana fa qualcuno provava a liquidarci con sufficienza, oggi dedica buona parte di una conferenza stampa ad attaccarci. È già una risposta. Avvertiamo inoltre intorno alla nostra candidatura una vicinanza crescente, spesso silenziosa, di tanti cittadini e di tante donne e uomini che provengono dallo stesso mondo del centrodestra ma che non vogliono più sentirsi obbligati a votare secondo indicazioni calate dall’alto. A loro diciamo, non abbiate paura di scegliere liberamente. Questa elezione non serve soltanto ad assegnare un seggio parlamentare. Può mandare un messaggio politico chiarissimo alla Calabria e all’intero Paese, il centrodestra non appartiene a gruppi dirigenti, apparati o rendite di posizione. Appartiene prima di tutto ai suoi elettori. Il 27 e 28 settembre Reggio può scegliere un parlamentare che conosce questa terra e che non avrà bisogno di farsela raccontare. Domenico Giannetta è questa scelta. Futuro Nazionale è questa alternativa”, conclude Furgiuele.


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