Dalla sponda dello Stretto di Messina al cuore di Brooklyn, i Bronzi di Riace hanno attraversato ancora una volta l’Oceano per raccontare al mondo la storia, l’identità e il patrimonio culturale di una terra che nelle proprie eccellenze trova uno dei suoi più importanti strumenti di promozione internazionale. Si è conclusa con una grande partecipazione la 25ª edizione del “Premio Internazionale dedicato ai Bronzi di Riace”, ideato e promosso da Giuseppe Tripodi, presidente dell’Associazione Pro Loco Città di Reggio Calabria. Dopo la prestigiosa tappa di Roma, la manifestazione è approdata a New York, presso il Community Center di Brooklyn, dove ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti, esponenti del mondo della cultura, personalità della comunità italiana d’America e numerosi ospiti.
Una serata che ha superato il semplice momento della consegna dei riconoscimenti, trasformandosi in una celebrazione dell’identità italiana e del legame tra le comunità all’estero e le proprie origini. Il nome di Reggio Calabria è risuonato ancora una volta oltre i confini nazionali, attraverso due statue diventate simbolo universale di bellezza, armonia e forza. Il Premio ha confermato così la propria vocazione internazionale, utilizzando i Bronzi come ambasciatori ideali di una cultura millenaria capace di dialogare con il presente.
Giorgio Marrapodi e Antonio Errigo “Ambasciatori dei Bronzi di Riace nel Mondo”
Il momento più significativo della manifestazione è stato il conferimento del titolo d’Onore di “Ambasciatori dei Bronzi di Riace nel Mondo” al Dr. Giorgio Marrapodi, Ambasciatore e Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York, e al Dr. Antonio Errigo, Vice Direttore Generale di ALIS. Due riconoscimenti attraverso i quali il Premio ha voluto valorizzare percorsi professionali e istituzionali capaci di rappresentare l’Italia ai massimi livelli, rafforzando allo stesso tempo quel legame ideale con le radici che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.
Con il conferimento del titolo d’Onore, il Premio ha affidato idealmente a Marrapodi ed Errigo una responsabilità che va oltre il valore personale dell’onorificenza: diventare testimoni nel mondo dei valori evocati dai Bronzi di Riace, simboli di bellezza, forza, armonia, talento e appartenenza. La scelta dei due nuovi ambasciatori rappresenta dunque il cuore della missione della manifestazione: portare avanti il racconto dell’Italia attraverso figure capaci di rappresentarne competenza, autorevolezza e impegno.
Tripodi: “Da Reggio a New York, un ponte che continua a crescere”
Il patron della manifestazione Giuseppe Tripodi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il percorso compiuto da un’iniziativa nata a Reggio Calabria e cresciuta fino a raggiungere una dimensione internazionale. “Vedere il nome dei Bronzi di Riace accolto con tanto entusiasmo qui a New York è un’emozione difficile da raccontare -ha affermato Tripodi- siamo partiti da Reggio Calabria con un’idea precisa: fare delle nostre statue non soltanto un simbolo della Magna Grecia, ma un ponte capace di mettere in relazione la nostra terra con il mondo. Dopo Roma, essere arrivati a Brooklyn e aver trovato una comunità così numerosa e appassionata è la conferma che quel ponte oggi è più solido che mai”.
Tripodi ha poi rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: “Questo successo appartiene a tutti coloro che hanno creduto nel Premio. Ai nostri collaboratori, alle istituzioni, agli ospiti, alla comunità italiana d’America e soprattutto alle persone che, anche a migliaia di chilometri da Reggio Calabria, continuano a custodire nel cuore il senso delle proprie origini”. Il presidente della Pro Loco ha inoltre evidenziato il valore della scelta dei premiati: “Il Dr. Giorgio Marrapodi ed il Dr. Antonio Errigo sono due figure che rappresentano competenza, impegno e autorevolezza. Con loro i Bronzi possono continuare il loro viaggio nel mondo, attraverso persone che sappiano raccontare l’Italia con orgoglio e responsabilità”.
Una serata dedicata alle eccellenze italiane
Nel corso della serata Giuseppe Tripodi ha rivolto un ringraziamento al presidente onorario Giuseppe Viceconte, al responsabile per i rapporti con la comunità italiana all’estero Nunzio Puccio, alla testimonial del Premio, la dottoressa Paola La Salvia, e al direttore artistico Gaspare Maniscalco, per la collaborazione e il sostegno assicurati all’iniziativa. Il contributo di ciascuno ha rappresentato un tassello fondamentale nel percorso di crescita di un progetto che continua a promuovere l’immagine di Reggio Calabria, dei Bronzi di Riace e delle eccellenze italiane nel mondo.
A rendere ancora più significativo l’appuntamento sono stati anche i messaggi istituzionali arrivati dall’Italia. Dopo quello del Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, sono giunti i saluti del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Salvatore Cirillo e dell’Europarlamentare Giusi Princi. Comunicazioni che hanno accompagnato idealmente il Premio nel viaggio da Reggio Calabria a New York, riconoscendo il valore di una manifestazione capace di mantenere vivo il rapporto tra la Calabria, l’Italia e le comunità italiane nel mondo.
Tutti i premiati della 25ª edizione
Accanto al titolo d’Onore di “Ambasciatori dei Bronzi di Riace nel Mondo”, la serata ha visto la consegna del “Premio Internazionale dedicato ai Bronzi di Riace”, articolato nelle diverse sezioni dedicate alle personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali. I riconoscimenti hanno attraversato settori differenti, dalla strategia militare alla giustizia e legalità, dalla medicina alla fede e alla solidarietà, dalle arti sceniche al giornalismo e alla cultura, dalla formazione all’ingegneria, fino al commercio e all’economia.
Un vero mosaico di competenze e storie, accomunate dalla volontà di valorizzare il merito e raccontare, attraverso le persone premiate, un’Italia capace di distinguersi nel mondo. Nella sezione Ambasciatore dei Bronzi di Riace nel Mondo sono stati premiati il Dr. Giorgio Marrapodi, Ambasciatore e Capo della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York, e il Dr. Antonio Errigo, Vice Direttore Generale ALIS.
Nella sezione Zeus (giustizia e legalità) hanno ricevuto il riconoscimento l’Associazione Nazionale Arma dei Carabinieri Italiani a New York e l’Avv. Gianclaudio Festa. Per la sezione Ippocrate (salute e medicina) sono stati premiati il Dr. Domenico Veneziano, il Prof. Dott. Virgilio Sacchini, il Prof. Bernardo Cortese, il Dr. Domenico Praticò e Nicola Fabbri, personalità impegnate nella ricerca, nella medicina e nell’innovazione sanitaria.
La sezione Thot (giornalismo e cultura) ha visto premiati il Dr. Carlo Parisi, Direttore del quotidiano “Giornalisti Italia” e Segretario Generale della FIGEC, Davide Ippolito, fondatore de Il Newyorkese, la Dr.ssa Rosa Coppola, fondatrice e direttrice di Italian Roots TV, e A. J. Buddy Fortunato, editore di Italian Tribune.
Nella sezione Minerva (formazione scuola e università) i riconoscimenti sono andati al Prof. Jack Spatola, Presidente della Fiao, al Cav. Josephine A. Maietta, Presidente AIAE, al Dr. Anthony Martire, Direttore della Scuola d’Italia Guglielmo Marconi di New York, e alla Dr.ssa Barbara Pelachin Marciandi, Presidente del Comites di New York.
Per la sezione Mercurio (commercio economia comunità) sono stati premiati il Dr. Francesco Norante, Presidente di Leonardo Canada e Leonardo US Corporation, Gianfranco Sciscione, Andrea Betti, Vincent Grispino, Francesco Belcaro, Frank Naccarato, Cav. Alessandro Sita, Joe Oppedisano, Matteo Garzia, Ornella Fado e Donato Cinelli.
Nella sezione G. Paolo II (fede e carità) hanno ricevuto il riconoscimento il Dr. Vincenzo Petrolino, Bonnie Carroll, il Dr. Pasquale Antonio Riccio e Don Luigi Portarulo. La sezione Apollo (moda, arte, musica, poesia e costume) ha premiato il M° Alan Aurelia, Caterina Rago, Verdiana Patacchini e Davide Pannozzo.
Infine, nella sezione Archeologia e cultura antica sono stati premiati Joseph Scelsa, Direttore Italian American Museum, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MarRC) e il Museo Nazionale del Bergamotto di Reggio Calabria.
Il viaggio dei Bronzi continua
Con la serata di Brooklyn si chiude una nuova pagina del percorso internazionale del Premio, ma non si ferma il viaggio dei Bronzi di Riace nel mondo. Da Roma a New York, passando per Reggio Calabria, il progetto di Giuseppe Tripodi continua a trasformare le due statue in ambasciatori ideali di una terra e di una cultura che hanno saputo superare i confini geografici.
Le statue che da oltre duemila anni custodiscono il fascino della Magna Grecia diventano così il filo invisibile che unisce chi vive in Calabria e chi, dall’altra parte dell’Oceano, continua a sentirsi profondamente italiano. A Brooklyn, ancora una volta, la storia dei Bronzi di Riace ha incontrato nuove comunità e nuove generazioni, dimostrando che le radici non conoscono confini e che i simboli capaci di raccontare un’identità possono continuare a parlare al mondo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?