Il sistema aeroportuale calabrese raggiunge un nuovo record storico e chiude agosto 2026 con numeri mai registrati prima. Sono 564.624 i passeggeri movimentati nei tre scali della Calabria, con una crescita del +19% rispetto allo stesso mese del 2025: un risultato che certifica il momento positivo vissuto dagli aeroporti regionali e che arriva in un periodo in cui non sono mancate polemiche e dubbi sul futuro dello scalo di Reggio Calabria.
I dati diffusi da Sacal, società che gestisce gli aeroporti calabresi, raccontano una realtà in forte crescita e smentiscono le letture più pessimistiche che nelle ultime settimane avevano accompagnato il dibattito sull’aeroporto Tito Minniti, soprattutto dopo le indiscrezioni relative a una possibile rimodulazione dei collegamenti Ryanair. Una polemica che è stata rapidamente superata dagli annunci sugli investimenti previsti per lo scalo reggino, con il piano da 64 milioni di euro destinato al nuovo terminal arrivi, all’area parcheggi e agli altri interventi di potenziamento infrastrutturale presentati dal presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal deputato Francesco Cannizzaro, protagonisti del rilancio dell’aeroporto e dell’arrivo della compagnia irlandese in Calabria.
Agosto da record per gli aeroporti calabresi: boom del traffico internazionale
A trainare il risultato storico è soprattutto il traffico internazionale, che ad agosto ha raggiunto quota 324.077 passeggeri, con una crescita del +37% rispetto al 2025 e una quota pari al 42% del traffico complessivo del sistema aeroportuale calabrese. “A sostenere il nuovo record – prosegue la nota – è soprattutto la forte crescita del traffico internazionale, che ad agosto raggiunge 324.077 passeggeri, con un +37% rispetto al 2025 e una quota pari al 42% del traffico complessivo del sistema. Una quota di assoluto rilievo, che testimonia la crescente apertura internazionale della Calabria e il rafforzamento di una rete di collegamenti sempre più ampia e diversificata”. Un dato che rappresenta un passaggio significativo per il sistema regionale, sempre più orientato verso una dimensione internazionale e verso una rete di collegamenti capace di intercettare flussi turistici e nuove opportunità economiche.
Il risultato più simbolico arriva dallo scalo di Lamezia Terme, dove per la prima volta nella storia dell’aeroporto il traffico internazionale supera quello domestico. Ad agosto sono stati registrati 217.773 passeggeri internazionali, pari al 50,30% del traffico complessivo. “Un risultato di forte valenza strategica, che testimonia l’evoluzione della vocazione dello scalo e il crescente peso dei collegamenti internazionali all’interno dell’offerta aeroportuale calabrese”, sottolinea Sacal. Un segnale che conferma il cambiamento in atto nel sistema aeroportuale regionale, con una Calabria sempre meno isolata e sempre più collegata ai principali mercati europei e internazionali.
Il trend positivo non riguarda soltanto il mese di agosto. Nei primi otto mesi del 2026, infatti, il sistema aeroportuale calabrese ha movimentato complessivamente 3.299.880 passeggeri, con una crescita del +12% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel dettaglio, Lamezia Terme ha registrato 432.978 passeggeri ad agosto, con un incremento del +25% rispetto ad agosto 2025. Reggio Calabria ha raggiunto quota 97.128 passeggeri, segnando una crescita del +6%, mentre Crotone ha totalizzato 34.518 passeggeri, con una variazione del -0,4%.
Nuove rotte e collegamenti: la Calabria rafforza la sua rete aeroportuale
Secondo Sacal, alla base della crescita c’è anche l’evoluzione dell’offerta dei collegamenti, che nel corso del 2026 ha visto l’introduzione di nuove destinazioni, l’aumento delle frequenze e una maggiore diversificazione dei mercati serviti. “A sostenere questa dinamica – è scritto nella nota – è anche l’evoluzione dell’offerta, che nel corso del 2026 ha visto l’introduzione di nuove destinazioni, l’incremento dei collegamenti e una più ampia articolazione dei mercati serviti. Il sistema aeroportuale calabrese dispone oggi di una rete più estesa, più diversificata e in grado di offrire maggiori opportunità di collegamento, rispondendo a una domanda che continua a crescere e che esprime esigenze sempre più articolate”.
I numeri di agosto rappresentano quindi un elemento centrale nel dibattito sul futuro degli aeroporti calabresi: il sistema cresce, il traffico internazionale aumenta e gli investimenti annunciati puntano a consolidare questa fase di espansione. Una fotografia che restituisce una Calabria aeroportuale in movimento e che, almeno nei dati, racconta una storia diversa rispetto alle previsioni più negative circolate nelle ultime settimane.

