Aeroporto dello Stretto, Reggio Futura esalta l’investimento di 64 milioni: “dagli annunci ai fatti”

I consiglieri comunali di Reggio Futura definiscono il finanziamento da 64 milioni di euro per l’aeroporto dello Stretto il segnale concreto del rilancio dello scalo reggino. Dopo anni di annunci, secondo il gruppo consiliare, il “Tito Minniti” avrebbe davanti una prospettiva di crescita legata a infrastrutture, nuovi collegamenti e sviluppo turistico

“Dagli annunci ai fatti, dalle promesse agli investimenti”. È questo il messaggio lanciato dai consiglieri comunali di Reggio Futura dopo l’annuncio dello stanziamento di 64 milioni di euro destinati al completamento e al potenziamento dell’Aeroporto dello Stretto. Per il gruppo consiliare, il finanziamento rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del Tito Minniti, dopo una lunga fase caratterizzata da promesse e progetti rimasti senza concreta attuazione. Secondo Reggio Futura, negli ultimi due anni lo scalo reggino ha già mostrato segnali di crescita grazie all’apertura di nuove rotte, all’aumento dei flussi turistici e al completamento, in appena otto mesi, del settore partenze dell’aerostazione.

I consiglieri sottolineano il valore complessivo delle risorse annunciate, che non riguardano soltanto la struttura aeroportuale ma l’intero sistema collegato alla mobilità e allo sviluppo del territorio. “I 64 milioni di euro annunciati per intervenire sulla struttura, sulle aree esterne, sui parcheggi, sui servizi e sulla viabilità – sottolineano i consiglieri di Reggio Futura – rappresentano un investimento strategico non soltanto per l’aeroporto, ma per l’intera Città Metropolitana”. Per il gruppo consiliare, un aeroporto più moderno e maggiormente collegato può rappresentare un elemento fondamentale per incrementare le opportunità economiche, soprattutto attraverso il rafforzamento del settore turistico.

Aeroporto e turismo, la sfida per il rilancio di Reggio Calabria

Secondo Reggio Futura, lo sviluppo dello scalo deve procedere insieme alla valorizzazione delle principali attrazioni del territorio reggino e dell’area dello Stretto. Il rilancio del Tito Minniti, infatti, dovrebbe essere accompagnato dalla promozione delle risorse locali: il mare, la cultura, i borghi, l’enogastronomia, il paesaggio e l’Aspromonte, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e superare la stagionalità. Una strategia che, secondo i consiglieri, deve mettere in relazione infrastrutture e attrattività del territorio, creando le condizioni per una crescita stabile dell’economia locale.

Nel quadro del potenziamento dell’aeroporto assumono particolare rilievo anche i nuovi collegamenti previsti per rafforzare la capacità dello scalo di intercettare nuovi flussi. Tra gli obiettivi indicati figurano il collegamento low cost con Roma Fiumicino e il consolidamento del volo giornaliero per Bergamo, considerato una porta d’accesso verso ulteriori mercati e destinazioni europee. Per Reggio Futura, l’incremento delle connessioni rappresenta uno degli strumenti principali per rendere l’aeroporto un’infrastruttura realmente strategica per cittadini, imprese e visitatori.

I consiglieri Romeo, Curatola e Parisi ribadiscono che i 64 milioni di euro non devono essere considerati soltanto un intervento sull’aeroporto, ma parte di una strategia più ampia di sviluppo. “I 64 milioni – concludono i consiglieri Romeo, Curatola e Parisi – non sono semplicemente un investimento sull’aeroporto. Sono un tassello di una strategia più ampia che mette insieme infrastrutture, collegamenti, turismo e sviluppo economico. Il “Tito Minniti” può finalmente tornare ad avere il ruolo strategico che Reggio Calabria e l’intero territorio meritano”.