Reggina, Lotito a tutto campo: “multiproprietà, obiettivi, DS, allenatore e non solo”. La conferenza integrale

La diretta integrale di StrettoWeb della conferenza stampa di Claudio Lotito, nuovo patron della Reggina

  • conferenza lotito e cannizzaro reggina
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • conferenza lotito e cannizzaro reggina
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • conferenza lotito e cannizzaro reggina
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Lotito e Cannizzaro
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  • conferenza lotito e cannizzaro reggina
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  • Lotito e Cannizzaro conferenza reggina
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  • Lotito e Cannizzaro conferenza reggina
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  • Lotito e Cannizzaro conferenza reggina
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  • Lotito e Cannizzaro conferenza reggina
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  • Lotito bacia sciarpa reggina regalatagli da Cannizzaro
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Claudio Lotito a Reggio Calabria, al Granillo, per parlare della Reggina. Che da qualche settimana è anche sua, la sua Reggina. L’imprenditore romano, con un suo gruppo, ha acquisito il 100% delle quote della società e oggi pomeriggio ha presentato il progetto insieme al Sindaco della città, Francesco Cannizzaro, che da molto tempo lavora sottotraccia per convincerlo. L’esito, com’è noto, è stato positivo. Ora però è arrivato il momento di parlare, di raccontare a stampa e città quali sono le intenzioni. Lotito lo ha fatto al Granillo, dalla tribuna dello stadio della città, in una conferenza particolare, aperta anche ai tifosi.

Questa la diretta di StrettoWeb integrale di tutta la conferenza. Dai momenti precedenti all’evento a ogni tipo di discorso affrontato nel corso della conferenza.

AGGIORNAMENTI
  • "Una risposta ai tifosi della Lazio? Qua stiamo parlando di Reggina". Si chiude la conferenza

    A chiusura di conferenza, il giornalista del Corriere dello Sport Daniele Rindone ha chiesto a Lotito: “cosa ne sarà della Lazio? I progetti futuri?”. La risposta non si è fatta attendere: “qui stiamo parlando di Reggina”. Dopo questa domanda, si chiude la conferenza.

  • Lotito: "Marchionni? L'allenatore è individuato"

    Lotito ufficializza Romairone, in parte anche Marchionni: “non so se il direttore ha fatto sottoscrivere il contratto, ma l’allenatore c’è. E’ individuato. Già si sta pensando alla squadra”.

  • Lotito: "un'amichevole con la Lazio? Chissà". E poi svela: "ho incontrato Foti"

    Un’amichevole con la Lazio? Non è detto che non accada. Però ci tengo a precisare che le due società sono due cose distinte e separate. Le risorse della Lazio sono una cosa e le risorse della Reggina un’altra” ha aggiunto Lotito.

    Se ho incontrato Lillo Foti? E’ sceso con me in aereo, ma non abbiamo parlato di Reggina. Mi ha fatto tornare indietro con la memoria a quando ci incontrammo per la prima volta al calciomercato a Milano. Io avevo appena preso la Lazio, lui voleva vendermi Bonazzoli, ma voleva un sacco di soldi, come al suo solito. Pensava fossi un pivello. Poi io presi Rocchi”.

  • Lotito: "non ci sarà un Presidente, ma un amministratore unico". E parla del figlio

    “Sarebbe illogico pensare che io possa fare tutto da solo”, spiega Lotito a chi gli chiede dell’organigramma. “Ho confermato intanto alcune figure che hanno lavorato in certi ruoli. Ho una struttura che mi consente di supportarla. Io non faccio il Presidente della società, perché nella società non ho previsto la figura del Presidente. C’è un amministratore unico con tutti i poteri, che paradossalmente potrebbe pure prendersi la Reggina. Questa società è posseduta da una società che si chiama Rhegium, che io ho costruito appositamente. Questa Rhegium ha un amministratore unico e tutta una struttura. E’ chiaro che chi opera lo fa dando conto delle risorse che metto io, quindi deve dare conto a me”.

    “Inizialmente avevo pensato di mettere mio figlio qui, ma non l’ho fatto. Però non è detto che non accada, dipende da voi. Se un giorno dovessi pensare a mio figlio in questa società, lo faccio perché voglio metterci il mio nome, è una cosa familiare per me, una cosa di famiglia”.

  • Lotito: "dovevo andare alla finale dei Mondiali, e non da semplice tifoso. Non l'ho fatto per venire qua"

    Lotito continua: “è vero che il settore giovanile va rinforzato, ma per ora ci stiamo concentrando sulla prima squadra. Per ora abbiamo dovuto fare la struttura, il ds, l’allenatore. Fare impresa è molto più semplice che fare calcio. Ho fatto tanti incontri, domani incontrerò quelli del settore giovanile, perché mi fermo ancora a Reggio. Incontrerò di certo anche i tifosi, ma non ci sono categorie o tifosi di Serie A o B. Voi siete qui, con questo caldo, e non meritate che io vi possa tradire. Non lo farò. Ma io pure sono venuto qui due giorni non per giocare. Io ieri dovevo andare alla finale dei Mondiali e non ci sono andato per venire qua. E non ci andavo da semplice tifoso”.

  • Lotito confessa: "senza Cannizzaro la trattativa non si sarebbe chiusa. Valore fuori mercato, ho fatto un gesto d'amore"

    Lotito confessa: “Se non ci fosse stato il Sindaco la trattativa non si sarebbe conclusa. Per un semplice motivo: perché la valorizzazione economica della squadra era fuori mercato e io l’ho fatto come un gesto d’amore verso la città e il Sindaco. Se avessi dovuto fare una trattativa economica non avrei utilizzato quelle risorse. L’ho fatto nella consapevolezza che ci fosse un progetto. Il Sindaco ha partecipato alle trattative, più volte si è reso conto che non dipendeva dalle mie volontà”. 

  • Lotito sulla multiproprietà

    Ancora Lotito: “Intanto portiamo a casa il risultato in questo campionato. Quella norma fu cambiata, purtroppo, non per Claudio Lotito. Avere due squadre non cambia nulla. La doppia proprietà tutela l’aspetto sportivo: valorizzi le squadre e i territori. Se vediamo quello che succede in Europa, quante multiproprietà ci sono in Europa? In Europa c’è già questa indicazione. E’ un tema di politica sportiva. Dobbiamo ripensare al calcio con queste logiche. Io non prometto nulla, vivo alla giornata. A me interessa risolvere il problema quest’anno, poi vedremo per il futuro. Quella di togliere la multiproprietà è stata una visione miope”.

    “La Salernitana era in A come la Lazio, me l’hanno fatta vendere per 10 milioni il 31 dicembre quando ne valeva 80. Però c’erano società col trust, che gli è stato prorogato per cinque anni”.

    “Io non sono abituato a progetti a breve termine, ma a lungo. Intanto usciamo dal calcio dilettantistico, questo è il tema”.

  • Lotito e Cannizzaro su Sant'Agata e Granillo: "si viaggia spediti per il bando"

    Lotito ha risposto alla prima domanda: “Secondo voi un pubblico come questo merita una società che vivacchia o una società che è leader? I risultati passano attraverso gli sforzi dei giocatori e della società. Noi stiamo lavorando per allestire una squadra competitiva, una squadra di altissimo livello e di grande organizzazione. Il progetto è un centro sportivo all’avanguardia, uno stadio all’avanguardia e una categoria che non è di certo quella attuale”.

    Su Granillo e Sant’Agata, Cannizzaro va spedito: “viaggiamo spediti per la pubblicazione del bando del Sant’Agata. Sul Granillo siamo in stato avanzato”.

  • Lotito: "abbiamo chiuso con ds, allenatore e alcuni calciatori"

    Ecco Lotito: “Cannizzaro è un fiume in piena, mi ha stalkerizzato, mi ha coinvolto emotivamente, ripensando agli insegnamenti di mio padre, che è calabrese. Ho detto ‘va bene, facciamo questa avventura insieme’, ma qualcuno ha fatto dietrologia politica. Io oggi sto qui per fare i fatti, non voglio vendere fattori che non possono essere venduti, ma di certo metterò l’impegno non solo economico ma anche di esperienza nel calcio. Per me parlano i fatti, ho preso la Salernitana e l’ho portata in Serie A”.

    “Ho ereditato una situazione complicata, ma non entro nel merito. Vi racconto un fatto: Cannizzaro era così convinto che avrei chiuso che si è presentato dal notaio per le firme, sapendo della situazione complicata. Sono arrivato con dieci giorni di ritardo perché non volevamo diffondere notizie false, ma portare fatti. Quindi abbiamo iscritto la società, abbiamo chiuso con Romairone per la parte sportiva, abbiamo chiuso con l’allenatore e stiamo facendo lo stesso con i calciatori. Questa categoria deve essere solo un momento di partenza. Sono arrivato qui e mi sono emozionato, questo fortifica l’impegno, perché mi avete già dato amore, al buio”. 

  • Cannizzaro: "Sono emozionato. Claudio, questa è Reggio Calabria"

    Il primo a prendere la parola è il Sindaco Cannizzaro: “anche per chi come me è abituato a parlare davanti a una grande platea, oggi è difficile parlare. Sono emozionato. Ma Claudio Lotito, questa è Reggio Calabria. Benvenuto qui, nella città più bella del mondo. Quando ancora non ero sceso in campo, ti ho chiesto una mano, ti ho chiesto cosa fare, perché la più importante realtà sportiva della città stava morendo. E tu mi hai risposto in un modo che non potrei dire, ma lo dico: ‘tu sei fottuto di testa’. La cosa poi morì lì. Poi a un certo punto decisi di scendere in campo a Reggio Calabria e subito dopo l’elezione andai a Roma per parlare del progetto che ho in mente. Siamo stati oltre due ore nel suo ufficio e in poco tempo Lotito si è innamorato”.

    “Ho letto di tutto: ma secondo voi uno come Claudio Lotito ha bisogno del collegio di Reggio Calabria? La politica non c’entra. Lotito ha fatto questa scelta perché ha capito quanto fosse importante la città, la squadra, e ha detto ‘per il calcio italiano’. ‘La città di Reggio non può prescindere dal calcio italiano’, questo ha detto. Mi scuso per il ritardo, ma il Senatore ha avuto un calo di glicemia e ha dovuto prendere un gelato”, ha scherzato Cannizzaro.

    Poi la precisazione: “questa per me è la prima e ultima conferenza stampa che riguarda la Reggina. Perché da questo momento il Sindaco, dopo aver finito questa cerimonia, ovviamente, uscirà completamente di scena. Il Sindaco parteciperà attraverso le funzioni di Sindaco ad assistere alla partita, ma di certo non si siederà al tavolo a parlare di Reggina”.

  • E' già partito il coro: "Lotito eh eh oh oh"

    Subito diffuso il coro: “Lotito eheh ohoh”.

  • Lotito è arrivato: applausi per lui, tifosi euforici

    Claudio Lotito è arrivato al Granillo. L’ingresso sul manto erboso, insieme al Sindaco Cannizzaro, e poi l’arrivo al tavolo della conferenza. Momento emozionante, con i tifosi a cantare l’inno “Vai Reggina”. Sembra di essere a una partita. Tanti applausi dai tifosi.

  • Ancora attesa per l'inizio della conferenza

    La conferenza stampa, a 20 minuti dall’inizio programmato, non è ancora cominciata. La presenza dei tifosi è massiccia, ma ancora non si vedono Lotito e Cannizzaro.

  • Lo stato del terreno di gioco del Granillo

    Focus sullo stato del terreno di gioco del Granillo.

  • Già buona rappresentanza di tifosi

    A meno di mezz’ora dall’inizio della conferenza, è già buona la presenza dei tifosi sugli spalti. E’ possibile che il numero aumenti fino alle 19. La ribalta dell’evento sarà ovviamente nazionale, con un gran seguito anche da Roma, con tanti tifosi della Lazio interessati, per ovvi motivi. Si pensi che gli accrediti concessi ai giornalisti per l’evento sono ben 75.

    tifosi reggina presenti a conferenza lotito
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    tifosi reggina presenti a conferenza lotito
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    tifosi reggina presenti a conferenza lotito
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