Adesso è anche ufficiale! Come anticipato a più riprese nelle scorse settimane su StrettoWeb, la Reggina passa a Claudio Lotito, uno dei più importanti imprenditori italiani e certamente tra le personalità più influenti in Italia nel mondo del calcio. Determinante l’azione del Sindaco Francesco Cannizzaro, che da molto tempo lavorava dietro le quinte per quest’operazione con l’obiettivo di fare nuovamente grande il club amaranto. Ed è riuscito a chiuderla in pochi giorni dopo la proclamazione da Sindaco, rispondendo nel modo migliore possibile al suo primo banco di prova da primo cittadino rispetto alle richieste dei tifosi e agli impegni assunti in campagna elettorale. Oggi pomeriggio, nella sede di un notaio a Roma, la firma ufficiale che mette fine a settimane di chiacchiere, trattative improbabili, scadenze inesistenti rimbalzate sui social, e soprattutto sventa l’enorme rischio che la Reggina potesse finire, per l’ennesima volta, in cattive mani.
Proprio Cannizzaro ha annunciato l’operazione con un emblematico post social: “Habemus RHEGIUM“, pubblicando la foto di Lotito e Ballarino che si stringono la mano proprio tra le sue mani. Brillante il riferimento all’annuncio in latino, una lingua molto utilizzata pubblicamente e privatamente da Lotito, profilo di eccezionale cultura. “Reggio Calabria torna a guardare al futuro con rinnovato entusiasmo e con l’ambizione che la sua storia merita“, ha commentato Cannizzaro nel post sui social. I dettagli dell’operazione verranno illustrati nei prossimi giorni, mentre Claudio Lotito è atteso in città la prossima settimana per una conferenza ufficiale proprio con Cannizzaro e Ballarino. Con questa mossa, la Reggina inizia una nuova era e si lancia subito verso una nuova stagione di successi, a partire dall’immediata vittoria della prossima serie D, con ampi margini per costruire la dirigenza (tutta nuova) e la squadra nelle prossime settimane.
Il comunicato ufficiale della Reggina:
Cannizzaro restituisce la Reggina alla città: è finito l’ostaggio della politica
Con questa azione di grande serietà istituzionale, Cannizzaro restituisce la Reggina alla città e ai suoi tifosi consegnandole una proprietà privata forte, autorevole, credibile e autonoma. E’ finito il tempo della società guidata da dirigenti mediocri e da personaggi politici, con figli e nipoti di vice Sindaci e Assessori in prima squadra e una società ceduta nell’ambito di un gioco di scambio di interessi politici. Finiscono oggi i tre anni più bui della storia amaranto, quelli in cui la Reggina era di fatto guidata da Palazzo San Giorgio inseguendo quell’auspicio dei “dieci anni di serie D” voluti da Brunetti, che senza il ribaltone politico cittadino sarebbero diventati realtà. Non è un caso, infatti, che cinque giorni dopo l’insediamento del nuovo Sindaco, la Reggina cambi proprietà.
Claudio Lotito, un modello di serietà e professionalità: il miracolo della Lazio
Claudio Lotito si staglia nel panorama nazionale come un modello poliedrico di lungimiranza, rigore e pragmatismo, capace di lasciare un’impronta indelebile e vincente nell’imprenditoria, nel calcio e nella politica. Nel mondo dello sport, il suo nome è indissolubilmente legato a un autentico miracolo gestionale: avendo preso le redini della S.S. Lazio nel 2004 a un passo dal baratro finanziario, Lotito ha saputo risanare i conti con una disciplina esemplare, trasformando il club in un modello di sostenibilità economica unico in Europa e arricchendo la bacheca biancoceleste con numerosi trofei (tre Coppa Italia e tre Supercoppa Italia). In serie A è arrivato addirittura al secondo posto tre anni fa, e due volte al terzo posto, mentre ha riportato la Lazio in Champions League raggiungendo di recente due volte persino gli Ottavi di Finale, con Simone Inzaghi nel 2021 e con Maurizio Sarri nel 2024.
Questa straordinaria capacità strategica affonda le radici in una carriera imprenditoriale di grandissimo successo, costruita con determinazione nel settore dei servizi, della logistica e della sicurezza, dove ha creato realtà leader capaci di garantire stabilità e migliaia di posti di lavoro. Una leadership carismatica e instancabile che Lotito ha infine saputo declinare con naturalezza anche nelle istituzioni e nella politica nazionale in veste di Senatore della Repubblica per Forza Italia; qui, si distingue quotidianamente come un “uomo del fare”, portando la sua profonda competenza economica e la sua concretezza al servizio dello Stato e dello sviluppo del Paese. Claudio Lotito incarna così la figura del manager moderno d’eccellenza: un uomo d’acciaio che ha dimostrato come la fermezza dei principi, la passione e il duro lavoro possano generare un successo duraturo e inattaccabile in ogni campo.
L’esperienza alla Salernitana: in dieci anni dalla serie D alla serie A con 4 promozioni
L’impegno sportivo e manageriale di Claudio Lotito non si è limitato ai trionfi capitolini, ma ha trovato una delle sue espressioni più alte e tangibili nella miracolosa rinascita della Salernitana. Prelevato nel 2011 dalle ceneri della Serie D dopo un doloroso fallimento, il club campano è stato ricostruito da zero grazie alla consueta visione pragmatica e rigorosa del presidente, affiancato da Marco Mezzaroma. Attraverso una pianificazione aziendale meticolosa e investimenti mirati, Lotito ha guidato la squadra in una vertiginosa scalata verso il calcio che conta, conquistando ben quattro promozioni sul campo fino a raggiungere il coronamento assoluto: lo storico ritorno in Serie A nella stagione 2020-2021, un traguardo atteso con trepidazione da un’intera città per ventidue anni (unico precedente, una stagione in A con la Salernitana subito retrocessa). Sebbene le stringenti normative federali in materia di multiproprietà lo abbiano fisiologicamente costretto a cedere la società proprio all’apice del successo agonistico, allontanandolo da una piazza a cui aveva dato moltissimo, l’eredità lasciata a Salerno resta scolpita nella storia: Lotito ha preso per mano una nobile decaduta sull’orlo dell’oblio e l’ha riconsegnata all’Olimpo del calcio italiano, forte di una struttura solida e di una ritrovata dignità, firmando a tutti gli effetti un autentico capolavoro di programmazione e resilienza sportiva.
E adesso, tramite il suo gruppo, può replicare una storia di analogo successo anche a Reggio Calabria.
Il nostro ultimo video-editoriale di ieri pomeriggio:




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