Messina, Ponte sullo Stretto, risanamento e fondi europei: i dossier chiave restano nelle mani del sindaco Basile

Tra le deleghe trattenute dal sindaco figurano anche il Ponte sullo Stretto, il Piano Strategico Urbano dello Stretto, il Gruppo Pubblico Locale, le risorse umane

Poco fa, a Palazzo Zanca, a Messina, si è svolta l’iniziativa che ha ufficializzato la nuova giunta comunale. Leggendo le varie deleghe assegnate, una parte consistente e strategica delle competenze resta in capo al sindaco Federico Basile. Il primo cittadino mantiene i rapporti con il Governo e le istituzioni regionali, nazionali ed europee, i rapporti con le Forze dell’Ordine e con le Forze Armate, con le istituzioni religiose, con il Commissario per il Risanamento, oltre al bilancio e programmazione economica e finanziaria. Tra le deleghe trattenute dal sindaco figurano anche il Ponte sullo Stretto, il Piano Strategico Urbano dello Stretto, il Gruppo Pubblico Locale, le risorse umane, la pianificazione strategica fondi europei 2021-2027 e 2028-2034, comprese programmazione, monitoraggio e rendicontazione dei fondi extra comunali. Restano inoltre nelle mani di Basile la Polizia Municipale, il risanamento e rigenerazione urbana aree di risanamento, la Protezione civile e difesa del suolo e volontariato di protezione civile e la Smart City.

Ponte sullo Stretto, risanamento e fondi europei: i dossier chiave del sindaco

La scelta di mantenere in capo al sindaco alcuni dossier conferma la centralità di temi considerati decisivi per il futuro di Messina. Il Ponte sullo Stretto e il Piano Strategico Urbano dello Stretto rappresentano questioni di grande impatto territoriale, infrastrutturale e politico, destinate a incidere sullo sviluppo dell’area metropolitana e sui rapporti con le istituzioni nazionali. Accanto a questi temi, il risanamento e la rigenerazione urbana delle aree di risanamento restano tra le priorità amministrative più delicate. Il collegamento con il Commissario per il Risanamento evidenzia la necessità di mantenere una regia diretta su un ambito che tocca casa, qualità urbana e diritti dei cittadini. Di forte rilievo anche la gestione della pianificazione strategica dei fondi europei 2021-2027 e 2028-2034, con riferimento alla programmazione, al monitoraggio e alla rendicontazione dei fondi extra comunali. Si tratta di risorse e procedure decisive per sostenere investimenti, progetti e trasformazioni urbane.

Basile: “siamo entrati nel secondo tempo di una sfida importante”

“Amministrare Messina significa avere una visione chiara del futuro e la capacità di trasformarla in azioni concrete. Per questo ho scelto una squadra composta da donne e uomini di valore, accomunati da competenza, esperienza amministrativa, senso delle istituzioni e profondo amore per la nostra città. Siamo entrati nel secondo tempo di una sfida importante. Una sfida che in questi anni ha già prodotto risultati concreti e riconosciuti, ma che richiede oggi una nuova fase che deve dare continuità al lavoro svolto, ma di consolidarlo, rafforzarlo e preparare la città alle sfide future. La Giunta che abbiamo presentato oggi nasce da scelte ragionate, maturate con consapevolezza e con una visione condivisa. Ogni componente ha ricevuto un mandato preciso e significativo. Ognuno è chiamato a dare il massimo nel ruolo che oggi gli viene affidato, sapendo che l’unico obiettivo è il buon governo della città”, lo afferma il sindaco Federico Basile.

“Non esistono promozioni o bocciature. Esiste una squadra che lavora all’interno di un unico sistema, quello della buona amministrazione. In questi anni abbiamo dimostrato che i risultati si raggiungono quando si mettono da parte personalismi e appartenenze per lavorare insieme verso un traguardo comune. Ed è con questo spirito che affrontiamo i prossimi mesi. Continueremo a portare avanti i grandi progetti strategici della città, valorizzando il contributo degli assessori, dei consulenti, delle partecipate e di tutti coloro che condividono questa visione amministrativa. Un lavoro corale, nel quale ciascuno è protagonista e contribuisce alla crescita di Messina”, conclude Basile.