Messina: ufficializzata la nuova giunta Basile, ci sono delle sorprese | NOMI e FOTO

Francesco Caminiti, Laura Castelli, Stello Vadalà e Iris Forami entrano nell’esecutivo insieme agli assessori già designati. Minutoli dovrebbe essere il nuovo presidente del consiglio comunale

  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • De Luca e Basile
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Carreri
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
  • Giunta Basile Messina
    Foto di Pier Paolo Papalia / StrettoWeb
/

A Messina prende ufficialmente forma la nuova scacchiera amministrativa della Giunta guidata dal sindaco Federico Basile. La notizia centrale riguarda l’ingresso di quattro nuovi assessori che si aggiungono ai componenti già designati in prima battuta, completando così il quadro politico e amministrativo dell’esecutivo comunale. I nuovi nomi sono quelli dell’ex assessore Francesco Caminiti (non era stato designato), del presidente di Sud chiama Nord Laura Castelli, dell’ex provveditore agli Studi Stello Vadalà e della giovane Iris Forami. Tra gli assessori designati manca Max Minutoli che dovrebbe essere il nuovo presidente del consiglio comunale al posto di Nello Pergolizzi.

Gli assessori già designati in prima battuta

I quattro nuovi assessori si aggiungono a quelli già designati in prima battuta, ovvero Liana Cannata, Massimo Finocchiaro, Alessandra Calafiore, Enzo Caruso e Nino Carreri. Con questi nomi, la squadra amministrativa del sindaco Federico Basile assume una fisionomia più completa e definita. Il nuovo assetto tiene insieme conferme, nuovi ingressi e passaggi di responsabilità. La composizione della Giunta Basile diventa così il punto di partenza per una nuova fase amministrativa, nella quale il sindaco ridefinisce il mosaico delle competenze dei singoli assessori attraverso l’assegnazione delle deleghe.

Sud chiama Nord e il ruolo di Laura Castelli nella nuova Giunta

Tra i nuovi ingressi spicca quello di Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord. La sua presenza nella nuova Giunta Basile assume un rilievo politico particolare, considerando il ruolo ricoperto all’interno del movimento. Sarà il vicesindaco di Messina.

Francesco Caminiti: infrastrutture, lavori pubblici, urbanistica e politiche del mare

All’assessore Francesco Caminiti vengono assegnate deleghe centrali per lo sviluppo urbano e infrastrutturale della città. Nel suo perimetro rientrano infrastrutture e lavori pubblici, edilizia pubblica e privata, pianificazione urbana e programmi complessi, mobilità e viabilità urbana, pianificazione ed efficientamento risorse energetiche, politiche del mare, beni demaniali e fluviali. Si tratta di un pacchetto di competenze particolarmente rilevante per una città come Messina, chiamata a misurarsi con temi strutturali come la mobilità, la gestione del territorio, la riqualificazione urbana e l’utilizzo efficiente delle risorse energetiche. La delega alle politiche del mare assume inoltre un valore strategico in un territorio affacciato sullo Stretto, dove il rapporto con la costa, le aree demaniali e le attività legate al mare rappresenta una parte essenziale dell’identità e della pianificazione cittadina.

Liana Cannata: decoro urbano, pari opportunità, ambiente e agroalimentare

All’assessore Liana Cannata vengono affidate le deleghe a decoro, arredo urbano spazi pubblici, pari opportunità, politiche ambientali e transizione ecologica, politiche agroalimentari. Il suo ruolo si concentra dunque su settori che incidono direttamente sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini. Il decoro urbano e l’arredo urbano degli spazi pubblici riguardano l’immagine della città, la fruibilità dei luoghi comuni e la cura degli ambienti condivisi. Le pari opportunità rappresentano invece un ambito sociale e istituzionale di rilievo, mentre le politiche ambientali e la transizione ecologica inseriscono l’azione amministrativa nel quadro delle sfide legate alla sostenibilità. A completare il pacchetto ci sono le politiche agroalimentari, settore che collega territorio, produzioni locali e sviluppo economico.

Laura Castelli: contenzioso, tributi, patrimonio comunale e innovazione digitale

All’assessore Laura Castelli vengono attribuite competenze di forte peso amministrativo. Le deleghe comprendono contenzioso, contrasto all’evasione ed elusione tributaria locale, gestione e valorizzazione del patrimonio comunale, cerimoniale e Ufficio di Gabinetto, cioè il servizio di supporto agli organi istituzionali e alla comunicazione istituzionale, oltre a sistemi informativi e tecnologici. Il pacchetto assegnato a Castelli intercetta alcuni snodi delicati della gestione comunale. Il contenzioso e il contrasto all’evasione tributaria locale riguardano la tenuta amministrativa ed economica dell’ente, mentre la valorizzazione del patrimonio comunale tocca uno dei temi centrali per la gestione dei beni pubblici. La delega ai sistemi informativi e tecnologici colloca inoltre l’assessora in un ambito decisivo per l’ammodernamento della macchina comunale, in collegamento con la digitalizzazione dei servizi e con la capacità dell’amministrazione di rendere più efficiente il rapporto con cittadini e imprese.

Alessandra Calafiore: politiche sociali, casa, salute e tutela degli animali

All’assessore Alessandra Calafiore vengono assegnate le deleghe alle politiche sociali e del volontariato, alle politiche della casa, alle politiche della salute, al volontariato del settore degli animali, all’acquario e alla dimora per gli animali. È un’area di intervento che guarda alla dimensione sociale della città e ai bisogni più sensibili della comunità. Le politiche sociali e quelle legate alla casa rappresentano infatti settori fondamentali per il sostegno alle fragilità, mentre le politiche della salute riguardano un ambito di interesse diretto per i cittadini. Nel quadro delle competenze affidate a Calafiore trova spazio anche il tema della tutela degli animali, con il riferimento al volontariato del settore degli animali, all’acquario e alla dimora per gli animali. Un insieme di deleghe che unisce welfare, inclusione, salute pubblica e attenzione al mondo animale.

Antonino Carreri: rapporti con il Consiglio comunale e decentramento

All’assessore Antonino Carreri vengono affidati i rapporti con il Consiglio comunale, l’attuazione decentramento amministrativo e i rapporti con i comitati civici e municipalità. Si tratta di deleghe che riguardano il raccordo istituzionale e territoriale dell’amministrazione. Il rapporto con il Consiglio comunale è essenziale per il funzionamento della macchina politica, mentre il decentramento amministrativo richiama il ruolo delle municipalità e la necessità di avvicinare l’azione amministrativa ai territori. La delega ai rapporti con i comitati civici conferma l’attenzione verso le forme di partecipazione dal basso e verso il dialogo con le realtà presenti nei quartieri. In questo ambito, il lavoro dell’assessore sarà legato alla capacità di costruire collegamenti stabili tra amministrazione, aula consiliare e comunità territoriali.

Massimo Finocchiaro: manutenzione, sicurezza, eventi, attività produttive e cimiteri

All’assessore Massimo Finocchiaro viene assegnato un ampio pacchetto di competenze operative. Le deleghe riguardano manutenzione beni e servizi e pronto intervento, sicurezza luoghi di lavoro, interventi igienico sanitari, servizi al cittadino, spettacoli e grandi eventi, attività produttive e promozionali, con riferimento ad agricoltura, pesca, artigianato, industria, commercio, mercati, e cimiteri. Il suo assessorato avrà quindi una funzione trasversale, con responsabilità che incidono sulla gestione ordinaria della città e sul rapporto diretto con cittadini, imprese e operatori economici. La manutenzione e il pronto intervento rappresentano ambiti particolarmente sensibili per la vivibilità urbana, mentre i servizi al cittadino costituiscono uno dei fronti più immediati dell’azione amministrativa. Di rilievo anche la delega agli spettacoli e grandi eventi, che si intreccia con la promozione della città e con la capacità di organizzare appuntamenti capaci di attrarre pubblico e generare ricadute sul territorio. Il comparto delle attività produttive completa un quadro che mette insieme sviluppo economico, servizi e gestione urbana.

Vincenzo Caruso: cultura, turismo, brand Messina e tradizioni popolari

All’assessore Vincenzo Caruso vengono confermate competenze legate all’identità culturale e alla promozione del territorio. Le deleghe comprendono beni e politiche culturali, turismo e brand Messina, rapporti con gli enti teatrali, valorizzazione del patrimonio fortificato di Messina, antichi mestieri e tradizioni popolari, toponomastica. Il settore affidato a Caruso è strategico per rafforzare l’immagine della città e valorizzarne la storia. La delega al turismo e al brand Messina punta direttamente alla promozione del territorio, mentre i beni culturali e il patrimonio fortificato di Messina richiamano la necessità di tutelare e valorizzare un patrimonio storico diffuso. Anche il riferimento agli antichi mestieri e alle tradizioni popolari conferma l’attenzione verso l’identità cittadina, mentre la toponomastica riguarda il rapporto tra memoria, luoghi e riconoscibilità dello spazio urbano.

Stellario Vadalà: istruzione, formazione e sport

All’assessore Stellario Vadalà vengono affidate le deleghe a pubblica istruzione e servizi scolastici, formazione e politiche sportive. Il suo assessorato riunisce tre ambiti fondamentali per le nuove generazioni e per la crescita della comunità. La pubblica istruzione e i servizi scolastici riguardano direttamente studenti, famiglie e istituzioni educative, mentre la formazione si collega ai percorsi di crescita personale e professionale. Le politiche sportive completano il quadro, inserendo lo sport tra gli strumenti di aggregazione, salute, inclusione e partecipazione sociale. L’asse scuola-formazione-sport diventa così uno dei pilastri dell’azione amministrativa rivolta ai cittadini più giovani e al tessuto sociale della città.

Iris Forami: politiche giovanili e impatto generazionale

All’assessora Iris Forami viene affidata la delega alle politiche giovanili e impatto generazionale sulle politiche pubbliche. La competenza assegnata a Forami mette al centro il rapporto tra amministrazione e nuove generazioni. Non si tratta soltanto di occuparsi di giovani in senso tradizionale, ma di valutare l’impatto generazionale delle scelte pubbliche, cioè il modo in cui le politiche amministrative incidono sul futuro dei cittadini più giovani. Questa delega assume un significato particolare in una fase in cui le città sono chiamate a programmare interventi capaci di guardare oltre l’immediato. Le politiche giovanili diventano quindi uno spazio di partecipazione, ascolto e progettazione, con l’obiettivo di rendere i giovani parte attiva delle decisioni pubbliche.

Le deleghe mantenute dal sindaco Federico Basile

Una parte consistente e strategica delle competenze resta in capo al sindaco Federico Basile. Il primo cittadino mantiene i rapporti con il Governo e le istituzioni regionali, nazionali ed europee, i rapporti con le Forze dell’Ordine e con le Forze Armate, con le istituzioni religiose, con il Commissario per il Risanamento, oltre al bilancio e programmazione economica e finanziaria. Tra le deleghe trattenute dal sindaco figurano anche il Ponte sullo Stretto, il Piano Strategico Urbano dello Stretto, il Gruppo Pubblico Locale, le risorse umane, la pianificazione strategica fondi europei 2021-2027 e 2028-2034, comprese programmazione, monitoraggio e rendicontazione dei fondi extra comunali. Restano inoltre nelle mani di Basile la Polizia Municipale, il risanamento e rigenerazione urbana aree di risanamento, la Protezione civile e difesa del suolo e volontariato di protezione civile e la Smart City.