La nuova Giunta Basile nasce in un clima politico complesso, segnato da qualche malumore interno, aspettative da governare e manovre di equilibrio che guardano già alle prossime elezioni regionali. A Messina, la fase successiva alla formazione dell’esecutivo comunale non si esaurisce nella distribuzione delle deleghe di giunta, ma apre una partita più ampia che coinvolge le partecipate (presidente e Cda) e le elezioni regionali. Federico Basile e Cateno De Luca hanno l’obiettivo di mantenere compatta una maggioranza numericamente forte, sostenuta dal premio di maggioranza di 20 consiglieri comunali, ma chiamata a fare i conti con un quadro politico in movimento.
Il nodo dei delusi e delle ambizioni di chi è rimasto di fuori per pochi voti
Uno degli aspetti più delicati riguarda la gestione di vari candidati rimasti di fuori dal consiglio comunale per pochi voti o che non è scattato il seggio per scelte di giunta. Si tratta di un fronte potenzialmente ampio, composto da chi non ha ottenuto incarichi, da chi ambiva a ruoli diversi o da chi si aspettava un riconoscimento politico più immediato. Rispetto a ciò sarà molto delicato la gestione delle partecipate (Cda e presidente) e delle candidature alle regionali.
Presidenza del Consiglio comunale, il passaggio da Pergolizzi a Minutoli
Tra i dossier politici più immediati c’è la gestione del passaggio alla presidenza del Consiglio comunale di Messina. L’uscente Nello Pergolizzi avrebbe volentieri continuato a svolgere questo ruolo, ma la maggioranza si prepara a designare un nuovo nome. Secondo le previsioni, il profilo in pole position è quello dell’ex assessore Massimiliano Minutoli, indicato come possibile prossimo presidente del Consiglio comunale. La sua eventuale designazione rappresenterebbe un passaggio politico significativo nella ridefinizione degli equilibri interni alla maggioranza. Da evidenziare che, nell’intervista esclusiva a StrettoWeb, Pergolizzi è apparso tranquillissimo.
Elezioni regionali sullo sfondo degli equilibri messinesi
Le elezioni regionali rappresentano lo sfondo politico della nuova fase messinese come più volte ha ribadito il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca. In questo clima, ogni movimento può essere letto anche in funzione degli appuntamenti elettorali futuri. Per il sindaco di Taormina può essere l’ultima possibilità per diventare il sindaco di Sicilia. Sarà semplice? Assolutamente no, saranno strategiche le varie alleanze e la tenuta di centrodestra e centrosinistra.


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