La vecchia amministrazione colpisce ancora! Caos per la finale Viola-Avellino, PalaCalafiore occupato: il retroscena è clamoroso

Caos per l'organizzazione della partita Viola-Avellino, Gara-3 della finale Playoff promozione, di domenica 14 giugno al PalaCalafiore. Il Comune (vecchia amministrazione) aveva già programmato un torneo di ping-pong

Ve lo ricordate il caso Notre Dame de Paris che ha coinvolto Domotek e Viola? Certo che ve lo ricordate. Come poter dimenticare una figuraccia simile: la Domotek si gioca la finale Playoff, la Viola Gara-3, dal Comune spiegano che “non potevano prevedere” che a maggio, come ogni anno, da sempre, ci potessero essere i Playoff (fa sempre ridere questa cosa, ogni volta che la scriviamo…) e hanno calendarizzato la famosa opera teatrale. Giorni di caos, spostamenti, veleni, polemiche in piena campagna elettorale per altro.

Ecco, fatta questa premessa, secondo voi: quante probabilità ci sono che una situazione con dinamiche simili si riproponga anche per la finale Playoff della Viola? Zero. In una città con un’amministrazione normale. Peccato che l’amministrazione uscente sia stata di così alto livello da riuscire a fare danni anche postumi. Una roba pazzesca.

L’impresa della Viola in Gara-2 e il… ping-pong

La Viola gioca una Gara-2 di cuore, sbanca il PalaDelMauro di Avellino inviolato da maggio 2025, riscatta quel maledetto tiro sulla sirena di Gara-1 e porta la serie finale per la promozione in Gara-3. Si gioca domenica sera, alle 19:00, al PalaCalafiore: chi vince sale in B1. Previsto il grande pubblico, ben superiore agli oltre 5000 di Gara-1, modello finalissima della Domotek.

Succede che sabato e domenica il PalaCalafiore sia destinato al Campionato Italiano Tennistavolo a Squadre – Promozionale e Agonistico. Secondo il calendario previsto dalla circolare Fisdir del 28/04/2026, la manifestazione dovrebbe occupare il PalaCalafiore dalla mattinata di sabato fino al pomeriggio di domenica. La concomitanza dell’evento mette la Viola in seria difficoltà con allenamenti e rifinitura, oltre all’organizzazione dell’evento dal punto di vista logistico e alla tranquillità con cui si dovrebbe preparare la partita più importante della stagione.

La società reggina ha provato a correre ai ripari contattando la società organizzatrice del torneo di tennistavolo, trovando un accordo che prevedesse l’utilizzo del Pianeta Viola in sostituzione. Accordo proposto al Comune che, per evitare l’ennesima figuraccia, avrebbe solo dovuto dare il proprio benestare e adoperarsi affinchè tutto si sistemasse per il meglio. Dall’Ufficio Sport del Comune è arrivato un clamoroso NO. Resta tutto com’è. Chi se ne frega.

L’ultimo scandalo di un Ufficio Sport più volte finito nel caos tra palazzetti concessi per l’accoglienza dei migranti, problemi strutturali, squadre impossibilitate ad allenarsi/giocare perchè piove all’interno delle strutture, vetri rotti, imbarazzante sovrapposizione di eventi durante stagione regolare e Playoff.

La speranza Cannizzaro: l’ennesimo problema da risolvere

Giova ricordare come, attualmente, siano ancora in carica tutti i vecchi protagonisti di 12 anni di oblio targato Falcomatà e che la decisione sia stata presa nei mesi scorsi, dunque sia solo l’ennesimo problema che dovrà accollarsi il nuovo sindaco.

La speranza, infatti, è che Francesco Cannizzaro, dopo aver già risolto, in una settimana, parecchi problemi dovuti alla precedente gestione cittadina, possa intervenire in maniera rapida per risolvere anche questa incresciosa situazione permettendo alla Viola di giocare Gara-3 nelle migliori condizioni possibili.

Il comunicato della Viola

La Pallacanestro Viola esprime grande soddisfazione per essere riuscita a portare la serie dei playoff a Gara-3, che si disputerà nella splendida cornice del PalaCalafiore. La società desidera ringraziare calorosamente i tifosi, i partner e l’intera città per la straordinaria vicinanza e il costante supporto dimostrati alla squadra.

Al contempo, la dirigenza non può esimersi dall’esprimere un profondo rammarico per la miope gestione dell’Ufficio Sport del Comune. La decisione di concedere il PalaCalafiore per un’altra manifestazione nelle giornate di sabato 13 e domenica 14, penalizza pesantemente la vigilia dell’incontro e non solo impedisce l’ultima rifinitura in vista del match ma ostacola l’organizzazione di un evento a cui la società neroarancio lavora alacremente nei giorni immediatamente precedenti il match casalingo, anche ovviando con le proprie risorse a diffuse mancanze della struttura“. È quanto si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Viola.

Il General Manager Fortunato Vita, a nome di tutta la società dichiara: “siamo costretti a constatare, ancora una volta, una gestione approssimativa e superficiale delle strutture pubbliche. È inaccettabile che non si tenga in debita considerazione l’importanza di un evento sportivo di questa portata, cruciale non solo per la nostra stagione, ma per il prestigio e l’orgoglio di tutta la città di Reggio Calabria. Chiediamo rispetto per i nostri atleti, per i nostri sacrifici e per tutta la cittadinanza sportiva e auspichiamo maggiore collaborazione e considerazione per il lavoro della società nonché più rispetto per tifosi e appassionati della nostra maglia“.