Reggina senza pudore: non solo esposto, il club presenta pure ricorso contro il Messina

Il club amaranto contesta presunte irregolarità legate all’operato di due dirigenti già squalificati: nel mirino l’iscrizione della squadra, i tesseramenti dei calciatori e l’esito delle gare disputate

Come se non bastasse l’esposto, che ha già fatto discutere (e vergognare) la città, la Reggina ha deciso di presentare anche ricorso al Tribunale Federale Nazionale per il caso Messina. Scava, scava e continua a scavare, la società amaranto, che ha deciso spudoratamente di appigliarsi a cavilli extracampo per l’incapacità di vincere il campionato di Serie D sul campo, da tre anni a questa parte. Una umiliazione. Il club denuncia presunte “gravi irregolarità” commesse dal Messina durante la stagione chiede di punirlo, fino all’esclusione.

Secondo quanto reso noto, nel ricorso vengono ribadite le contestazioni sull’operato di due dirigenti della società peloritana che, pur essendo già squalificati e quindi inibiti dall’esercitare qualsiasi attività per nome e per conto del club, avrebbero agito attivamente nell’iscrizione della squadra al campionato. Gli stessi dirigenti, sempre secondo la ricostruzione contenuta nel ricorso, avrebbero inoltre gestito in prima persona i tesseramenti dei calciatori che hanno preso parte alla stagione in corso. Un’attività che la Reggina definisce “assolutamente irregolare”.

Per la società calabrese, di conseguenza, “devono essere considerati nulli tutti i tesseramenti, assieme all’esito di tutte le gare alle quali gli stessi giocatori, firmatari di contratti da considerare nulli, hanno partecipato”. Per accertare i fatti, il club amaranto ha sollecitato l’acquisizione dei documenti pertinenti e ha avanzato precise richieste agli organi di giustizia sportiva. In via cautelare, la Reggina chiede la sospensione immediata delle ulteriori fasi del campionato, inclusi gli imminenti play-off e play-out, oppure il congelamento della classifica finale.

Nel merito delle presunte irregolarità, se accertate, la società calabrese chiede in tempi brevi severe sanzioni disciplinari: dalle pesanti penalizzazioni alle sconfitte a tavolino per le partite disputate, fino all’esclusione totale del Messina dal campionato. Secondo la Reggina, eventuali provvedimenti avrebbero l’effetto di modificare sensibilmente l’attuale graduatoria. Da qui la richiesta di un intervento urgente da parte della giustizia sportiva, prima che la classifica venga definitivamente cristallizzata.

“C’è la stringente necessità – è il commento della dirigenza amaranto – di intervenire prima della conclusione della regular season. Senza un intervento tempestivo della Procura e del Tribunale Federale, c’è il concreto rischio che la Reggina vada incontro a danni irreparabili. Si andrebbe, infatti, a cristallizzare una classifica falsata, con il pericolo di un successivo e clamoroso stravolgimento dell’intero campionato a ridosso degli spareggi”.