Più forti dello scherzetto del Comune! La Domotek fa esplodere di gioia anche il PalaBenvenuti: 3-1 a Belluno in Gara-1 della finale Playoff

La Domotek Volley Reggio Calabria trionfa, anche lontana dal PalaCalafiore, vincendo Gara-1 della finale dei Playoff contro Belluno nella bolgia del PalaBenvenuti

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Gara-1 della finale Playoff, la serie che decide l’intera stagione. Una stagione storica per la Domotek Reggio Calabria che si è già portata a casa la Coppa Italia A3 e la Supercoppa di categoria. Ma questo è il passo e le coppe, per quanto trofei storici e importanti, che danno sicuramente lustro a un’annata che resterà nella giovane storia del club e in quella della pallavolo cittadina, hanno un peso minore. Tocca capitalizzare quanto di buono fatto in regular season con il primo posto nel girone e, successivamente, con la vittoria contro Acqui Terme in semifinale. Si resetta tutto. A Reggio Calabria arriva Belluno, già affrontata e battuta in Coppa Italia, a casa loro.

A proposito, per Gara-1 la Domotek non ha casa sua, il PalaCalafiore, destinato all’uso di Notre Dame de Paris per una scelta scellerata del Comune, difesa in maniera imbarazzante da Palazzo San Giorgio e dalle “non scuse” del promoter. Una scelta che provoca un danno economico, d’immagine e fa perdere il vantaggio del fattore campo ai reggini, costretti a traslocare al PalaBenvenuti.

La gara è tosta, l’avversario è di livello, i palloni pesano. Nel primo set Belluno resta avanti nel punteggio e costringe la Domotek alla rimonta, stoica, con Lazzaretto che piazza il punto del 22-22 che costringe gli ospiti al time-out. Il tifo, seppur ridotto, è indiavolato ugualmente, segno che la città si è stretta ugualmente intorno alla squadra, perchè a differenza della politica, i tifosi non mettono ciò che amano in secondo piano. Il muro di Laganà vale il 24-23 del sorpasso, match point negato poco dopo nonostante la ricezione di Saitta. Sul 25-24, arrivato dopo una grande chiamata al videocheck, Laganà mette giù una diagonale clamorosa che vale il 26-24.

Il secondo set inizia all’insegna dell’equilibrio, Belluno è tosta, torna avanti, ma un paio di colpi che finiscono contro il tetto del PalaBenvenuti regalano il vantaggio ai reggini sull’11-9. La Domotek resta avanti di 1-2 lunghezze fino al 17-17. Finale punto a punto con Belluno che riesce a salire sul 22-24 grazie a un muro su Laganà. L’errore di Lazzaretto vale il 22-25.

Tensione palpabile nel terzo set. Il copione che ci porteremo dietro, chissà se per tutta la serie, è quello di due squadre forti e che se la giocano punto a punto. Belluno apre ancora avanti, complice qualche errore in battuta dei reggini con Laganà e Rigirozzo. Un missile di Lazzaretto e un errore dei bellunesi vale il sorpasso sul 10-9. Buon break dei reggini, anche con il timeout ospite in mezzo, per il 12-9. Qualche disattenzione di troppo permette agli ospiti di tornare in parità sul 12-12.

I reggini però non si perdono d’animo, sul 16-16 trovano un’ottimo Zappoli tanto in difesa quanto in attacco che vale 2 punti preziosi per il 18-16 che costringe Belluno al timeout. La Domotek si carica nel finale di set e trascina il pubblico, Laganà e Lazzaretto fanno la voce grossa in attacco per il 23-19. Belluno però non molla un centimetro, prova a rientrare nonostante una gran difesa di De Santis che finisce contro i cartelloni (23-21). Un errore al servizio di Corrado vale il 24-22. Lazzaretto piazza giù il 25-22!

Nel quarto set vediamo una schiacciata di Saitta che vale il prezzo del biglietto. E poi, nel punto del 4-2, la sfera che si alza fra le travi del PalaBenvenuti, senza toccarle (sarebbe stato punto ospite), nonostante il tetto sia più basso del PalaCalafiore. Il pattern del match è quello, non velo stiamo neanche a raccontare, punto da una parte, punto dall’altro, timi allunghi subito ricuciti. Si arriva al 16-16 in perfetta parità. Laganà piazza la schiacciata del 19-17 che manda tutta Belluno in panchina per una breve pausa chiamata dal mister. Finale tesissimo. La Domotek sale 22-19. La cannonata di Lazzaretto e il muro di Innocenzi valgono il 24-20. Il solito Lazzaretto la chiude per il 25-20! Domenica 10 maggio a Belluno per Gara-2 che può già essere decisiva: in caso di vittoria sarà promozione in A2!