Fa discutere il ricorso presentato dalla Reggina contro il Messina, una vicenda che continua ad alimentare tensioni anche tra gli stessi tifosi amaranto. A intervenire con parole durissime è Antonio, tifoso della Reggina residente a Roma, che in una lunga riflessione esprime tutto il suo dissenso nei confronti della società. Il nodo centrale riguarda la contestazione della classifica e le possibili conseguenze sportive, considerate dal tifoso non solo inappropriate ma anche dannose per l’immagine del club. La presa di posizione è netta e senza mezzi termini, con accuse dirette e una difesa, per certi versi inedita, nei confronti dei rivali messinesi.
Di seguito, la riflessione integrale del tifoso:
“Cerco sempre di mantenere il buon gusto di scrivervi di rado, ma questa volta proprio non ce l’ho fatta a tenermi dopo aver letto dall’Ansa i dettagli del ricorso della Reggina contro il Messina: questa volta non è stato StrettoWeb a farmi sobbalzare sulla sedia. La faccio breve: Acireale e Sancataldese hanno più di una motivazione a tentare la via giudiziale, NOI PROPRIO NO!! Dare questo tipo di “carcagnata” ai cugini messinesi (da oggi con ancora più affetto) è vile, codardo, meschino, da infami (vi prego di non censurare questo termine).
- il ricorso non solo contesta presunte irregolarità ma si permette di riscrivere la classifica sostituendosi a procura e tribunale! Inoltre è una mostruosa ammissione di inferiorità nei confronti di Nissa e Savoia, che contro il Messina hanno vinto partite vere (non farlocche di fine stagione) dimostrando di meritare pienamente la loro posizione al contrario della ricorrente;
- chiedere, di fatto, la radiazione del Messina per non essere stati capaci di fare 70 punti sul campo è da vigliacchi maledetti!
- prego ogni sera che il Sambiase sconfigga questi INDEGNI (vi prego di non censurare: dal dizionario colui che non è degno… dopo 3 anni hanno dato ampia prova di non essere Degni di guidare la Reggina) e prego che il Savoia vinca l’ultima partita per essere promosso, se ho fatto bene i conti, per un punto a prescindere da questa infamia!
Chiedo scusa a tutti i tifosi Messinesi, che da anni come noi vivono le pene dell’inferno (sportivamente parlando), anche a nome di tutti quei tifosi della Reggina, quella vera, che non si riconoscono in questa società INDEGNA!! Non si finisce mai di toccare il fondo!!! … e sempre perché scrivo di getto: propongo che il tifo organizzato Reggino (ma non ci spero più di tanto) faccia subito un gemellaggio col tifo messinese per solidarietà! Sarebbe la migliore risposta a questa infamia!”. Una posizione che evidenzia una frattura sempre più evidente tra una parte della tifoseria e la società, in un momento già delicato dal punto di vista sportivo e ambientale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?