Elezioni comunali Messina, giallo sulle firme. Sud chiama Nord risponde al centrodestra: “si mistifica la realtà”

Elezioni comunali Messina, giallo sulle firme. Sud chiama Nord risponde al centrodestra: "esiste una campagna elettorale in cui qualcuno preferisce alimentare confusione piuttosto che confrontarsi nel merito"

“Ancora una volta si tenta di mistificare la realtà. Abbiamo già chiarito, con atti alla mano, che il parere dell’Assessorato agli Enti Locali ha fugato ogni dubbio: le firme non sono necessarie. Eppure, nonostante la chiarezza istituzionale, il centrodestra sceglie ancora di costruire un caso che semplicemente non esiste. Ci sorprende, inoltre, che fantomatici “rappresentanti cittadini” di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, UdC, Mpa-Grande Sicilia, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano e Partito Animalista si lancino in una difesa tanto strenua del candidato Scurria, ma non abbiano mai sentito il dovere di intervenire quando proprio lui ha attaccato Basile. Sarebbe però interessante capire chi siano esattamente“. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati di SCN all’ARS Giuseppe Lombardo, Matteo Sciotto, Cateno De Luca, il coordinatore regionale Danilo Lo Giudice e il deputato nazionale Francesco Gallo.

“Per trasparenza e rispetto della comunità, sarebbe opportuno che queste posizioni avessero un nome e un cognome. Giusto per assumersi la responsabilità di ciò che si afferma, oppure dobbiamo pensare che vi sia imbarazzo nel collegare la propria identità a un candidato civico che rischia di passare alla storia per aver segnato, in modo indelebile, una delle pagine più contraddittorie della destra cittadina. Una deriva che, più di ogni altra cosa, si commenta da sola. Esiste, invece, una campagna elettorale in cui qualcuno preferisce alimentare confusione piuttosto che confrontarsi nel merito. E questo, più che preoccupante, è profondamente indicativo”, concludono.