Elezioni Comunali Messina, caso firme. De Luca: “spalamerda sempre in azione”

Messina, De Luca: "da mesi subiamo intimidazioni e falsità messe in giro da mister querela Marcello Scurria e somministrate ed amplificate da mister spalamerda"

“Da mesi subiamo intimidazioni e falsità messe in giro da mister querela Marcello Scurria e somministrate ed amplificate da mister spalamerda”, lo afferma Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord. “Stia sereno mister querela che del suo “delirio giuridico” c’è tanta giurisprudenza negli ultimi dodici mesi: ha perso contro il Presidente della Regione Siciliana per la sua revoca di subcommissario del risanamento di Messina (febbraio 2025); ha perso innanzi al TAR di Catania per il suo ricorso contro la nomina del nuovo subcommissario del risanamento di Messina (aprile 2025); ha perso innanzi alle autorità amministrative con le sue diffide e minacce per le nomine degli amministratori unici delle società partecipate effettuate da Federico Basile (marzo 2026); è stato fanculizzato dal commissario del Comune di Messina per la richiesta di revoca degli amministratori delle partecipate municipali (aprile 2026)”, rimarca De Luca.

De Luca e le “invenzioni di Scurria”

Ed ora s’inventa la diffida alla commissione elettorale, per continuare la sua strategia mistificatoria finalizzata solo a distrarre l’attenzione sul reale problema di questa campagna elettorale: Marcello Scurria ha avuto la capacità di demolire il centrodestra facendo scappare buona parte dei consiglieri comunali uscenti e la stragrande maggioranza di elettori di centrodestra. Per quest’eroica azione dovrebbe chiedere scusa al centrodestra e ritirarsi dalla campagna elettorale, essendo ancora in tempo. Insomma anche come giurista ormai ha perso l’estro! Forse scurria vuol fare il consigliere comunale per non rimanere disoccupato perché sarà revocato anche da subcommissario per il risanamento di rosarno-san ferdinando (rc), perché non ha raggiunto nessun obiettivo. Poveretto! È proprio il caso di dirlo: Scurria … se lo conosci lo eviti”, puntualizza Scurria.

“I messinesi sanno che Scurria ha sempre comandato perché ha sempre fatto “il ricattatore politico” sia con buzzanca che con genovese. Io l’ho lasciato sempre nella sala di attesa e quindi non ci ha potuto condizionare. Noi andiamo avanti perché rispettiamo le leggi mentre Scurria si sta facendo conoscere meglio per quel che è: un povero “frustrato politico”, affetto da sindrome cronica di onnipotenza e di depressione da trombature politiche perché non è mai riuscito a farsi eleggere nemmeno nel suo condominio. Ancora attendiamo il riscontro di tutte le querele che hai minacciato di farmi. Io nel frattempo ho dato mandato ai miei legali per difendermi”, conclude De Luca.