Come Cannizzaro ha trionfato in Parlamento: 15 milioni per rivoluzionare Reggio e Cannitello “anche se la sinistra ha votato no” | FOTO

Francesco Cannizzaro spiega dettagli e retroscena dell'emendamento che, nonostante il voto contrario della sinistra, porterà 15 milioni per Reggio Calabria e Villa San Giovanni, utili per le riqualificazioni dei Lungomari reggini e per combattere l'erosione di Cannitello

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    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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  • Conferenza stampa Cannizzaro
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Aveva detto di volersi prendere una pausa dalla sua attività di parlamentare per concentrarsi sulla campagna elettorale in qualità di candidato sindaco del centrodestra alle comunali di Reggio Calabria. Ma Francesco Cannizzaro si è preso una ‘pausa a metà’, ha fatto un salto nella Capitale, ed è tornato a Reggio Calabria con 15 milioni in tasca per la sua città. Missione compiuta. E che risultato! Approvato l’emendamento Cannizzaro 16.09 che andrà a destinare 10 milioni per l’ammodernamento dei Lungomari di Reggio Calabria, accessibilità e decoro urbano, mentre i restanti 5 saranno destinati interamente a risolvere il problema dell’erosione costiera di Cannitello, disagio atavico del territorio.

Nella serata odierna, presso la sua segreteria politica in via Quartiere militare 20 a Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro ha fatto il punto sull’emendamento insieme alla stampa.

Come sono stati ottenuti i fondi

Un ulteriore risultato straordinario ottenuto in Parlamento, si sta concretizzando in questi minuiti. Il provvedimento di ieri sta per essere votato alla Camera. Sono orgoglioso di questo risultato per la città di Reggio e di Villa San Giovanni. Attraverso un mio emendamento, sottoscritto dal collega Ruzzolo, siamo riusciti a intervenire all’interno del dl emergenza, richiamando attenzione del governo e del MASE sui bisogni di Reggio. Potete verificare quanti emendamenti sono stati presentati rispetto a esigenze delle città del Sud e di tutto il Paese che sono state respinte o ritenute non ammissibili. È stato un provvedimento coccolato, spiegato, dibattuto per le esigenze della nostra città. È notizie di questi giorni che il Lungomare reggino è sotto l’attenzione dei media per le condizioni pietose in cui si ritrova, non soltanto per le mareggiate, ma per una non manutenzione, non cura di questi anni. Mi sono permesso di attrezzarmi con un piccolo book fotografico, anche se non credo ce ne sia bisogno. Le ultime mareggiate hanno peggiorato la situazione.

Come potranno essere utilizzati i 10 milioni per Reggio

“Questi fondi sono destinati non al ripristino delle iniziative strutturali, per portare a casa 10 milioni di euro e intervenire anche su quelle iniziative strutturali datate, diventate brutture, monumenti negativi. Questi 10 milioni, immagino che il futuro sindaco, chiunque esso sia e sarà, potrà spenderli a seconda delle esigenze. Questi fondi potranno essere spesi non solo sul fronte mare cittadino, ma anche per quelle aree costiere fuori dal centro città, nelle periferie, penso alla zona di Gallico, di Pellaro, Bocale, Catona nella quale mi dicono che le condizioni siano vergognose. Da anni i commercianti della zona Nord lamentano una mancanza di manutenzione. Questo emendamento ci consentirà di intervenire anche in maniera radicale. Questo emendamento ci consentirà di intervenire, appoggiato sul dl emergenza, senza intaccarne i fondi, quelli dell’erosione costiera, delle mareggiate. Sono contento ed entusiasta di questo ennesimo risultato, siamo l’unica città d’Italia che sta acquisendo questi fondi con questo emendamento.

Questo salvadanaio ci consentirà di arredare e ammodernare il Lungomare, il Lido Comunale che ha già 3 milioni di euro con un nostro emendamento, peccato che non si sia vista traccia, mi auguro che il nuovo sindaco possa accelerare l’iter, si possono sommare quei fondi. Mi presento senza un’idea chiara con un progetto per l’emendamento, ma abbiamo preteso che questo emendamento permetta di intervenire a tutto campo su strade, vie d’accesso, arredi urbani. Da Reggio Centro all’estremo Nord e Sud della città. Nelle casse del Comune mi pare non ci siano possibilità economiche che permettano agli amministratori di ammodernare il nostro Lungomare, i nostri Lungomari.

Le aree che sono degradate, sono quelle più attrattive e appetibili della nostra area urbana che si appoggia sulla costa più bella del mondo e non può accogliere i turisti come nel giorno di Pasquetta in cui abbiamo fatto una bruttissima figura, per il Lungomare sporco e degradato, non solo dalle mareggiate, ma per come si evince dalla galleria fotografica che mostro, ci sono interventi strutturali datati: ringhiere, mura, servizi essenziali come punti di ristoro abbandonati, le scritte di qualche cafone e cretino che continua a imbrattare i muri, la pavimentazione, la sporcizia, le panchine, i cestini che mancano, l’illuminazione. Possiamo intervenire anche su illuminazione efficiente ed efficace.

Quant’è bella l’Arena? Penso sia nella situazione peggiore della storia. Per non parlare dei gallinai che ci sono anche sul Lungomare, con alberi caduti di 24 ore fa, c’è la zona di Gallico ma anche quella Sud di Bocale e Pellaro. Non lo dico da candidato sindaco ma da parlamentare: tutti dovremmo fare lo sforzo di rendere il km più bello d’Italia davvero bello. Non possiamo vantarci di avere il km più bello d’Italia e poi a praticarlo, fotografarlo e viverlo è un’altra storia. Per quanto riguarda la periferie, c’è qualcuno che si riempie la bocca con piccoli interventi. Ho letto che con qualche transenna siano partiti lavori di ammodernamento delle spiagge. Mi sono informato: un camioncino, due-tre operatori con scopa e paletta e pulire ciò che hanno causato le ultime mareggiate. Pensiamo a interventi strutturali. Con 10 milioni realizzeremo tantissime cose, perchè mi auguro di vincere, ma se non dovessi vincere, sarò con fiato sul collo del prossimo sindaco della città per spenderli come meritano. Questi soldi sono indirizzati all’emergenza del maltempo? No. Abbiamo utilizzato l’occasione del provvedimento per portare a casa un risultato storico e nazionale. 10 milioni per accessibilità, strade, pavimentazione, arredo urbano, opere funzionali. Un emendamento che consentirà al futuro sindaco di rendere quest’area più bella”.

5 milioni per Cannitello

“Sono molto contento perchè abbiamo anche pensato a un altro atavico problema, l’area di Cannitello. Sono contento che qui ci sia il sindaco Caminiti. Ho inserito una cospicua somma di 5 milioni, frutto di un lavoro immane. È vero che l’amministrazione ha fatto un lavoro importante. Con questi 5 milioni possiamo cambiare le sorti di quell’area mettendolo in sicurezza in maniera definitiva. L’ho appreso da Daniele Siclari, De Marco, Lucisano, Santoro, Rocco, Giovanni Siclari, Imbesi e tutto il comitato. Mi hanno sollecitato questa problematica che ho fatto mia per questo intervento massivo. Non era per nulla scontato o semplice. 400 deputati di regioni e aree diverse che presentano emendamento e tutti portato a casa 1 euro, avremmo svuotato il provvedimento. Noi abbiamo lavorato affinchè questa norma non intervenisse su quel salvadanaio dell’emergenza, ma sono fondi del Mase. Devo ringraziare Pichetto Fratin, Gava, che hanno raggiunto le esigenze della Città Metropolitana di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni.

È noto a tutti che fra me e Giusi Caminiti ci sia una distanza, ma riconosco qui che la presenza di Giusi Caminiti, a differenza di altri sindaci, che avrebbero dovuto applaudire non a Cannizzaro, ma che la città di Reggio avrà 10 milioni in più per realizzare tutto quello che potremmo realizzare. Mettiamo da parte ideologie e appartenenze, perchè questi risultati appartengono a una comunità che ha voglia di accogliere notizie positive. Sono stranito di come, seppur in campagna elettorale, non ci sia stato un plauso, non a Cannizzaro o ad Arruzzolo, ma all’iniziativa che non è cosa semplice: Cannizzaro presenta l’emendamento e gli danno 15 milioni da spendere a Reggio e Villa.

Ho letto la manifestazione pubblica del sindaco Caminiti. Hai detto (si rivolge al sindaco in prima fila, ndr) votata da tutte le forze politiche, non so se è stata aggiunta giornalistica, ma non è stato così: PD e sinistra non lo hanno votato, voteranno contro. Lo abbiamo approvato con il centrodestra. Saranno 10 milioni: 3 per Reggio spendibilità gennaio, progettualità e mettere a terra i soldi. 2.5 fino al 2028, 4.5 milioni 2029. Risorse spalmate in un triennio per una grande progettualità. Vorrei un progetto di ammodernamento e visione abbondantemente narrata. Per Cannitello, con l’amministrazione comunale e la Città Metropolitana si dovrà attivare un tavolo permanente, perchè di fatto ci sono 1.8 milioni, l’amministrazione ha fatto il progetto grazie ai fondi della Regione. Ci sono le condizioni, con l’aiuto di tutti, opposizione e maggioranza, l’interesse è supremo, metteremo in sicurezza una delle aree più belle di tutta la nostra costa. Questa iniziativa si va ad aggiungere a tantissime altre attività che verranno. Questa notte è stata molto turbolenta, per quanto è stata l’attività del mio partito nazionale, ho fatto le 4, alle 6 mi sono alzato per venire a Reggio e dare questa bellissima notizia.

Reggina e cordate

Sulla domanda della sua possibile intermediazione con eventuali cordate per l’acquisizione della Reggina, Cannizzaro scherza: “io ci sono sempre in mezzo, per voi giornalisti (ride). Su ogni cosa c’è Cannizzaro. Non so quello che si sta muovendo sull’imprenditoria locale. Io mi muovo sempre quando c’è da portare soluzioni per il contesto cittadino, al momento sono osservatore. L’altro giorno ho detto che il patron va ringraziato, quando viene una persona da fuori, va solo ringraziato. Io, a differenza di qualcun altro, non auspico 10 anni di Serie D. Io voglio portare questa città in Serie A e anche le altre realtà di contesto. Se dovessi diventare sindaco, e la Reggina dovesse incontrare difficoltà, sarà uno dei primi dossier di cui mi occuperò“.