A margine della conferenza stampa di presentazione dell’emendamento Cannizzaro 16.09, che ha permesso a Francesco Cannizzaro di ottenere 15 milioni per la riqualificazione dei Lungomari di Reggio Calabria e per la lotta all’erosione costiera di Cannitello, il candidato sindaco del centrodestra ha risposto alle domande dei giornalisti in un punto stampa apposito. Alla domanda di StrettoWeb su quanto accaduto nel giorno di Pasquetta, con i turisti che hanno trovato il Lungomare sporco, episodio citato dallo stesso Cannizzaro in conferenza stampa, l’onorevole Cannizzaro ha risposto: “il giorno di Pasquetta ho fatto una piccola passeggiata sul Corso, prima di andare a pranzo con la mia famiglia. Ho visto tanti turisti, ho visto l’infopoint chiuso sul Corso Garibaldi, mentre il Museo era aperto. Un fatto grave.
Poi sono sceso in via Marina e ho visto tanti turisti che però fotografavano tutte le brutture che insistono tutt’oggi sul Lungomare: la sporcizia, tutto ciò che le mareggiate e non solo hanno portato sulla spiaggia, ai tanti rifiuti che sono lì anche da prima. Penso alla pavimentazione che non c’è più, ci sono parti in cui la pavimentazione è saltata e non si è intervenuti in maniera tempestiva. Ho visto tanti turisti che fotografavano queste brutture e mi è venuto l’amaro in bocca. Mi auguro che nel futuro queste cose non accadono più“.
In merito al problema di senzatetto ed extracomunitari, Cannizzaro ha dichiarato: “questo è un problema sociale che, evidentemente, Reggio non era abituata a vivere. Credo che stia avvenendo anche questo. Alcuni cittadini si ritrovano a non avere più una casa, per problemi economici e familiari, a non avere più un pasto caldo, un tetto per potersi riparare la notte nel periodo invernale. La futura amministrazione deve provvedere affinchè i nostri concittadini e anche i nostri fratelli extracomunitari, possano vivere in maniera dignitosa per come vive ognuno di noi. Se io dovessi diventare sindaco di questa città, posso assicurare senza il timore di essere smentito nei fatti, di individuare le strutture appartenenti al patrimonio comunale e destinarle ai concittadini bisognosi e ai nostri fratelli extracomunitari che, se hanno deciso di vivere a Reggio, è perchè a Reggio si sta bene. Però è responsabilità nostra farli stare bene. Mi impegno pubblicamente, qualora dovessi diventare sindaco, a risolvere questo problema sociale che credo debba avere una priorità, ma credo non abbia una difficile soluzione”.


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