La notizia sulla bocca di tutti è che Francesco Cannizzaro ha deciso di candidarsi a Sindaco di Reggio Calabria: adesso è ufficiale, adesso ne parlano tutti. Ma in realtà, la notizia non c’è per i lettori di StrettoWeb che sulle pagine del nostro giornale da molti mesi leggono non solo che Cannizzaro si sarebbe impegnato davvero in prima persona, o con Giusi Princi o con la sua candidatura personale, come annunciato sul palco di piazza Duomo il 17 ottobre scorso. Non solo abbiamo sempre confermato che non ci sono mai stati altri nomi sul tavolo del Centodestra, ma avevamo scritto chiaramente – già dal mese di dicembre – che per la corsa a Palazzo San Giorgio si profilava la sfida Cannizzaro-Battaglia, un remake della campagna elettorale per il Collegio uninominale della Camera dei Deputati alle ultime elezioni politiche di settembre 2022.
A gennaio parlavamo di “isteria per le candidature” pubblicando innanzitutto la notizia della data delle elezioni, 24 e 25 maggio, quando ancora nessuno sapeva in che giorni si sarebbe andati a votare, e ribadendo agli isterici – appunto – che i nomi non sarebbero arrivati prima di marzo, dopo il referendum sulla giustizia. In molti non ci credevano, e invece è andata così. Sarà ancora una volta Cannizzaro-Battaglia, una sfida che alza l’asticella, che nobilita la politica.
Cannizzaro e Battaglia a confronto
Entrambi democristiani, hanno fatto scelte diverse sulle famiglie a cui appartenere dopo la fine della Prima Repubblica: oggi sono separati nei due universi che dividono l’Italia, uno nel Centrodestra, un altro nel Centrosinistra. Ma sono accomunati da tante altre virtù: entrambi seri e professionali, sempre coerenti, non hanno mai cambiato bandiera e neanche partito. Rarissimo, di questi tempi. Entrambi moderati, equilibrati nei modi e nei toni, entrambi con una passione politica ereditata dal papà. Quando si dice “cresciuti a pane e politica“. Entrambi molto esperti, con una lunga carriera politica e istituzionale alle spalle. Li divide l’età: 43 anni Cannizzaro, che si proietta verso Palazzo San Giorgio dopo 8 anni di parlamento e quell’entusiasmo dirompente tipico della gioventù, 65 anni Mimmetto Battaglia che incarna la pacatezza del saggio con umiltà e classe, e infatti a Palazzo San Giorgio è già seduto sulla poltrona di Sindaco indossando la fascia tricolore nel ruolo di facente funzioni con cui sta guidando il Comune nella fase di transizione dopo l’era Falcomatà, che peserà tantissimo sulla sua campagna elettorale.
Perché sarà una campagna elettorale bellissima
Una campagna elettorale che sarà bellissima. Bellissima perchè Cannizzaro e Battaglia sono due belle persone e due grandi politici. Bellissima perchè a Cannizzaro e Battaglia li divide la politica ma li accomuna il rispetto reciproco e la condivisione di principi e valori umani universali. Bellissima perchè per Reggio Calabria è giunto il tempo della pacificazione dopo decenni di veleni e una stagione, quella di Falcomatà, che li ha ulteriormente esacerbati. Bellissima, ancora, perchè il livello si sta alzando non solo nei candidati a Sindaco, ma anche in quelli che ambiscono ad entrare in Consiglio Comunale: sia chiaro che ne vedremo di tutti i colori, come sempre. Ma i candidati folkloristici e surreali ci sono sempre stati, e anzi nelle elezioni del secolo scorso erano anche i più ricercati dai collezionisti dei santini elettorali. Adesso la novità è che stanno tornando a presentarsi anche quelli più seri, credibili e presentabili. La politica intesa come servizio al territorio, come priorità del bene comune, dovrà necessariamente prendere il sopravvento dopo una stagione lunga 12 anni in cui l’unico faro è stato quello del perseguimento dei beceri interessi personali, tanto nella maggioranza uscente quanto nell’opposizione. Dai compari e dagli amici degli amici, un degrado politico e culturale che si misura con il livello di servizi fornito ai cittadini nella città da anni stabilmente ultima in Italia in tutte le classifiche sulla qualità della vita. Prima soltanto nel tasso demografico negativo, oggi crollata ad appena 168 mila abitanti dopo aver sfiorato i 190 mila nel 2011, appena quindici anni fa.
Cannizzaro ha risvegliato l’orgoglio del Centrodestra, una coalizione che da mesi è mobilitata in tutti i settori cittadini e vuole tornare a Palazzo San Giorgio aprendo una nuova stagione di governo dopo lo scioglimento dell’ottobre 2012, quasi 14 anni fa. Il giovane deputato di Forza Italia ha già presentato il programma elettorale in una data particolarmente simbolica, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, ribadendo il suo amore per Reggio e dando una prospettiva internazionale e una visione di grandezza per il futuro della città con le bellissime idee del tunnel sul Lungomare, della funivia per la collina di Pentimele e molto altro.
Battaglia ha restituito dignità a un Centrosinistra ferito da 12 anni di imbarazzante malgoverno, e lo ha fatto tramite le primarie che – seppur molto poco partecipate – hanno sancito il passaggio dalla base dei partiti della coalizione.
Sarà una campagna elettorale bellissima semplicemente perchè i candidati a Sindaco dei principali partiti e delle principali coalizioni sono figure che alzano il livello del confronto e abbassano i toni dello scontro. Ed è esattamente ciò che serve in questo momento per curare una città profondamente ferita.


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