Reggina, e sono 3! Un’altra società (di Reggio) presenta ricorso contro gli amaranto e lo vince: Ballarino dovrà risarcirla

Un'altra società ha presentato ricorso contro la Reggina, vincendolo, in merito al pagamento di 416 euro per il calciatore Bruno Maisano. Il dato paradossale è che la società in questione sia la "Segato", storico sodalizio di Reggio Calabria che tra l'altro dista a pochi metri dal centro sportivo Sant'Agata

Prima l’ASD Elisir per il pagamento di 324 euro per Luigi Forciniti; poi il Taverna Academy Montalto per il pagamento di 410 euro per Simone Lanzillotta (su quest’ultimo caso ricordiamo anche il mancato pagamento della multa, con intervento della Federazione). E ora il terzo caso. Perché, come si dice di solito… non c’è due senza tre. Un’altra società ha presentato ricorso contro la Reggina, vincendolo, in merito al pagamento di 416 euro per il calciatore Bruno Maisano. Il dato paradossale è che la società in questione sia la “Segato”, storico sodalizio di Reggio Calabria che tra l’altro dista a pochi metri dal centro sportivo Sant’Agata. Si tratta di un’altra “medaglia al valore” al collo di Ballarino e di questa società, dopo l’ennesima figuraccia di sabato e il finto mea culpa nel post gara, sfociato nell’indecente comunicato di questa mattina.

Come si legge nel dispositivo“Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Vertenze Economiche, definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso e, per l’effetto, dichiara tenuta la società AS REGGINA 1914 SSD a r.l. alla corresponsione del premio di formazione tecnica per il calciatore MAISANO BRUNO nella misura di euro 416,00 (quattrocentosedici/00) in favore della società SEGATO SSD a r.l”.