Dopo mesi di trattative, tensioni, spaccature e “nomi bruciati”, il Pd ha candidato sindaco Antonella Russo. Finalmente c’è un nome su cui costruire le varie liste ma di fatto la coalizione è divisa: problemi nel Pd con la spaccatura con Alessandro Russo, polemiche in Avs dopo la rinuncia di Paolo Todaro e le dimissioni di Alessandra Minniti da segretario regionale di Europa Verde. Gli altri alleati? Controcorrente e Movimento 5 Stelle hanno difficoltà a completare le liste. In tutto questo caos, c’è anche la rottura con Dafne Musolino e Casa Riformista – Italia Viva.
La situazione è evidente: Musolino, come aveva preannunciato in un’intervista a StrettoWeb, aveva dato la disponibilità a candidarsi a sindaco e, successivamente, era stata “lanciata” direttamente da Davide Faraone. In realtà, la sua proposta non è neanche stata presa in considerazione dal tavolo dell’area progressista e quindi la rottura è stata chiara. Adesso cosa succede? Probabile un’alleanza con Gaetano Sciacca e “Rinascita Messina” anche alla luce delle foto, pubblicate in anteprima sul nostro giornale, con lo stesso ingegnere e l’ex magistrato Giorgianni. Si sta discutendo e niente è sicuro ma la strada sembra tracciata. Unione con Scurria ed il centrodestra? Al momento poco probabile ma di sorprese ce ne saranno da qui alla presentazione ufficiale delle liste.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?