Adesso è ufficiale, Cannizzaro è il candidato Sindaco del Centrodestra alle elezioni comunali di Reggio Calabria: si rinnova la sfida con Mimmo Battaglia

Dallo scranno di Roma alla sfida per la sua città: Francesco Cannizzaro rompe gli indugi e conferma la candidatura a sindaco, smentendo gli scettici e puntando tutto sul riscatto della città dello Stretto

Cannizzaro candidato Sindaco alle elezioni comunali di Reggio Calabria: il video con l'annuncio

L’attesa è finita e il velo di incertezza che avvolgeva il futuro politico della città è stato squarciato. Con un video che sta già facendo il giro dei social, Francesco Cannizzaro ha ufficializzato la sua corsa come candidato sindaco di Reggio Calabria per la coalizione di centrodestra in vista delle elezioni comunali di 24 e 25 maggio. Non è solo un annuncio elettorale, ma la conferma di un impegno preso davanti ai cittadini e mantenuto con coerenza, nonostante i molti dubbi sollevati da chi non credeva possibile un simile passo indietro (o meglio, “di lato”) rispetto ai palazzi romani. “Il parlamento può aspettare, Reggio no” ha detto Cannizzaro nel video che pubblichiamo a corredo dell’articolo.

Le parole di Cannizzaro nel video con l’annuncio

Con questo video, di fatto, si sancisce la mia lunga pausa dai lavori parlamentari. Stamattina ho comunicato ai colleghi dirigenti nazionali del mio partito ed ai vertici di Palazzo Montecitorio che mancherò per i prossimi due mesi, perché impegnato anima e corpo nella campagna elettorale più entusiasmante della mia esperienza politica, ossia le amministrative di Reggio Calabria.

Sono stati mesi molto intensi; c’è molto fermento, molta attesa, ma soprattutto ho percepito voglia di cambiamento, di vedere un futuro migliore per Reggio Calabria, c’è voglia di riscatto, di far risorgere Reggio Calabria; perché Reggio deve risorgere e Reggio risorgerà!

Io dinanzi a questi sentimenti non sono per nulla indifferente, per questo mi auguro che i mesi di pausa dai lavori parlamentari possano diventare anni… Perché ho deciso di candidarmi a sindaco di Reggio Calabria. Lo faccio con tutto l’amore che si può avere per la propria terra, per la propria città; lo faccio per chi è dovuto andare via, per chi vuole e deve tornare, per chi è rimasto; lo faccio con tutto l’orgoglio di poter immaginare di indossare la fascia da primo cittadino della città più bella del mondo.

Non potevo dirlo prima, ma i tempi adesso sono maturi. Quindi dico: il Parlamento può aspettare, Reggio no. Ci vediamo in Calabria!

La promessa d’autunno: dalla Camera alla “Maglia Amaranto”

Molti non ci credevano. Quando, lo scorso autunno, sulla scia dell’entusiastica vittoria di Roberto Occhiuto alle elezioni regionali, Francesco Cannizzaro era salito sul palco di piazza Duomo annunciando di essere pronto a “vestire la maglia amaranto”, in tanti avevano accolto quelle parole con scetticismo. Si pensava alla solita retorica da campagna elettorale, a una suggestione destinata a svanire con il passare dei mesi.

Invece, il deputato di Forza Italia ha dimostrato che quel legame viscerale con i colori di Reggio Calabria non era solo uno slogan. “Avevo detto che sarei sceso in campo e oggi sono qui per confermarlo”, traspare dal senso profondo del suo messaggio. La scelta di indossare idealmente la maglia della propria città significa anteporre l’identità reggina a qualsiasi ambizione personale di carriera nazionale. Era il 17 ottobre e su StrettoWeb titolavamo: “Cannizzaro rompe gli indugi e annuncia la candidatura a sindaco: “pronto a scendere in campo”“. Poi, nei mesi successivi, abbiamo sempre confermato questa indiscrezione rivelando come si sarebbe con ogni probabilità rinnovata la sfida del collegio uninominale della Camera dei Deputati con Mimmetto Battaglia (Pd) delle elezioni politiche di settembre 2022. Basti vedere questo profetico articolo pubblicato proprio su StrettoWeb un paio di giorni prima dello scorso Natale. E adesso, a fine marzo, i due candidati ufficiali a Sindaco di Reggio Calabria sono proprio Cannizzaro e Battaglia.

Il coraggio della Scelta: perché un Deputato punta alla Sindacatura?

La vera notizia, che sta alimentando il dibattito politico, è il coraggio dimostrato da Cannizzaro nel decidere di lasciare il Parlamento. In un contesto politico dove spesso si tende a conservare gelosamente i propri privilegi e le posizioni di potere consolidate a Roma, l’onorevole ha scelto la strada più difficile: la trincea di un’amministrazione locale complessa.

Il coraggio di passare da deputato a candidato sindaco viene letto dai suoi sostenitori come un atto di amore estremo verso il territorio. Non è comune che un importante politico nazionale, nel pieno della sua attività parlamentare e con un ruolo di coordinamento regionale di peso, decida di rimettersi in gioco per amministrare le “buche e i servizi” della propria città. È questa la sfida che ha spiazzato gli scettici: la volontà di metterci la faccia per rialzare Reggio Calabria, per cui Cannizzaro ha sempre provato un amore viscerale. Solitamente i politici reggini ambiscono ad arrivare in parlamento dopo la Sindacatura, considerando Palazzo San Giorgio solo un trampolino di lancio per la loro carriera futura. Con Cannizzaro, invece, succede il contrario, nonostante a soli 43 anni il giovane deputato azzurro abbia scalato la leadership di Forza Italia di cui è Coordinatore Regionale e vice Capogruppo del partito alla Camera dei Deputati.

La sinergia con Occhiuto e il governo Regionale: un’occasione storica

Un elemento chiave della proposta politica di Francesco Cannizzaro è la possibilità di creare una filiera istituzionale senza precedenti. Con la riconferma di Roberto Occhiuto alla guida della Regione, avere un sindaco a Reggio della stessa area politica e con un filo diretto con il governo nazionale rappresenterebbe una svolta per lo sviluppo del territorio. Lo scorso 14 febbraio, inoltre, Cannizzaro ha già presentato il programma elettorale di Forza Italia con i progetti e le idee per la nuova Amministrazione Comunale, che ambisce ad invertire la rotta dopo i 12 disastrosi anni di malgoverno timbrato Falcomatà. La figura di Cannizzaro, adesso, si pone come il ponte ideale tra le necessità locali e le risorse regionali e nazionali: come già accaduto ad Occhiuto, Cannizzaro arriverà a Reggio con una serie di contatti ed esperienze maturati in parlamento che gli consentiranno di avere le chiavi giuste per risolvere i profondi problemi che segnano la città, promettendo di trasformare Reggio Calabria in una vera capitale del Mediterraneo, moderna, efficiente e finalmente orgogliosa della sua storia.