Il violento maltempo che dalla serata di ieri ha investito Reggio Calabria ha lasciato dietro di sé una scia di danni e disagi in diverse zone della città. Pioggia battente, raffiche di vento particolarmente intense e mare agitato hanno messo a dura prova alberature, arredi urbani e strutture esposte lungo la fascia costiera. Reggio Calabria fa ancora la conta dei danni dopo gli ultimi episodi di forte maltempo che sta mettendo a dura prova la città in queste settimane.
Numerosi gli interventi per alberi e grossi rami caduti in vari quartieri, dalla zona nord fino ai rioni della periferia sud. In più punti le carreggiate sono rimaste temporaneamente ostruite, con inevitabili rallentamenti alla circolazione. Le raffiche, prolungate e improvvise, hanno sradicato piante già indebolite dal tempo, rendendo necessari interventi urgenti di rimozione e messa in sicurezza.
Particolarmente colpita l’area del Lungomare Falcomatà, dove i danni risultano più evidenti. La tempesta notturna ha piegato alcune delle celebri colonne di Edoardo Tresoldi, installazioni artistiche che caratterizzano il tratto basso del lungomare. Le strutture metalliche sono state inclinate dalla forza del vento, mentre nelle vicinanze si registrano rami spezzati e detriti trascinati dalle raffiche.
Alla luce della situazione e delle allerte meteo ancora in atto, si rendono necessari interventi tempestivi di verifica e consolidamento. In corso il sopralluogo della Protezione Civile per valutare l’entità dei danni e predisporre le misure di sicurezza. Il lungomare basso è stato interdetto al pubblico in via precauzionale, per consentire le operazioni e prevenire ulteriori rischi per i cittadini.
L’ondata di maltempo riaccende l’attenzione sulla vulnerabilità delle aree costiere urbane e sull’urgenza di un piano strutturato di monitoraggio e manutenzione, soprattutto in un contesto in cui eventi atmosferici estremi si stanno facendo sempre più frequenti e intensi.
























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