Paura a Niscemi, in Sicilia, a causa di un nuovo grave evento franoso. Il sindaco Massimiliano Conti, che ha deciso la chiusura delle scuole per domani e attivato il Centro operativo comunale, ha invitato le persone del quartiere Sante Croci, del Belvedere e l’area che arriva al torrente Benefizio e a contrada Pirillo, a lasciare le loro case. Una palestra è stata aperta per ospitare centinaia di sfollati. Con la pioggia dei giorni scorsi era stata chiusa la provinciale 12 e oggi è stato necessario fare lo stesso con la provinciale 12. L’unica strada di collegamento con la statale Gela-Catania resta la provinciale 11.
Protezione civile Sicilia, evacuate 500 persone
A scopo precauzionale le autorità di Protezione civile hanno disposto l’evacuazione di circa 500 persone residenti nelle aree esposte al rischio frana a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Sul posto sono stati inviati circa 70 volontari per assistere la popolazione evacuata. Su disposizione del capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, è in corso il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine destinate all’allestimento delle aree di accoglienza per gli sfollati al palazzetto dello sport “Pio La Torre”.
Musumeci: “le alterazioni del terreno si sono accentuate nelle ultime ore”
“Seguo l’evoluzione del grave fenomeno franoso che sta interessando un intero quartiere di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Le alterazioni del terreno si sono accentuate nelle ultime ore, probabilmente anche a causa delle piogge intense, ed è stato necessario evacuare alcune famiglie. Ho sentito il sindaco della cittadina, Massimiliano Conti, assicurando la massima collaborazione del governo Meloni e del nostro Dipartimento nazionale di Protezione Civile, che ha già disposto l’invio di un team di tecnici, a supporto del personale regionale e locale già attivo sul posto”. Lo dichiara il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.
“La Regione è pronta a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini”
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione a Niscemi, nel Nisseno, dove una frana rischia di isolare il territorio. “Sono in stretto contatto – afferma – con il capo della nostra Protezione civile, Salvo Cocina, che si sta già recando sul posto per coordinare gli interventi necessari. La Regione è pronta a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, dare assistenza agli sfollati, molti a titolo precauzionale, e ripristinare al più presto i collegamenti viari”.
Frana a Niscemi, Mpa-Grande Sicilia: “vicinanza alla comunità”
“Siamo pienamente solidali nei riguardi della comunità di Niscemi, in particolare nei riguardi delle famiglie del quartiere Sante Croci colpite dalla frana che ha interessato la strada provinciale ( SP 10) e ha provocato l’apertura di profonde crepe nel terreno, isolando metà della città e costringendo allo sgombero molte abitazioni”. Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, on. Giuseppe Lombardo, insieme ai colleghi deputati del gruppo autonomista. La gravità dell’evento, iniziato con uno scricchiolio improvviso e culminato in un movimento di massa dalla collina verso il torrente Benefizio, ha subito richiamato l’attenzione delle istituzioni e dei soccorritori, con l’attivazione della protezione civile regionale e nazionale.
“Vogliamo esprimere il nostro profondo apprezzamento per lo sforzo delle autorità politiche nazionali e regionali, dei tecnici , per l’impegno profuso dai volontari, e per l’accoglienza offerta presso il palazzetto dello sport “Pio La Torre”, ora rifugio per coloro che hanno dovuto lasciare le proprie case. Riteniamo indispensabile che le istituzioni accelerino gli interventi per garantire la sicurezza dei cittadini, il ripristino dei collegamenti viari e il sostegno alle famiglie colpite, affinché si possa tornare quanto prima alla normalità”, rimarca la nota.“In qualità di gruppo parlamentare autonomista, siamo disponibili a promuovere ogni azione parlamentare utile a sostenere Niscemi, sollecitando risposte concrete e risorse adeguate. La nostra solidarietà si unisce alla vicinanza umana e istituzionale verso una comunità ferita ma determinata a rialzarsi, consapevoli che è in momenti come questi che lo Stato e le forze politiche devono mostrare compattezza e responsabilità”, conclude la nota.




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