Riforma della Giustizia, il reggino Musolino e quella rivelazione su un giudice siciliano. “Palamara? Fandonie!” E si scontra con Vespa e Sallusti in diretta tv

Stefano Musolino, procuratore reggino e segretario nazionale di Magistratura democratica, è intervenuto a Quarta Repubblica, su Rete 4, difendendo i Magistrati ma scontrandosi con Bruno Vespa e Alessandro Sallusti

“In questi ultimi due anni abbiamo assistito a una serie di attacchi dalla politica alla magistratura per sentenze sgradite. Un giudice siciliano si è dimesso perché non è riuscito a sopportare il valore di questi attacchi. Serve quindi un Csm autorevole che protegga i magistrati. Se non si sentiranno garantiti, evidentemente saranno timorosi”. Così Stefano Musolino, procuratore reggino e segretario nazionale di Magistratura democratica, a Quarta Repubblica, su Rete 4. Musolino si è scontrato, in diretta tv, con Bruno Vespa e Alessandro Sallusti.

“Solo le correnti sono in grado di scegliere i migliori? Da solo non capisce niente ma inserito in una corrente diventa autorevole?” chiede Vespa. “Un normale magistrato non ha attitudini, non studiamo per questo. Tanti dicono nel Csm, anche da centro destra, che quello che diceva Palamara oggi non esiste più. Basta? No. Sfasciare la Costituzione quando queste cose possono essere meglio governate, però… Palamara imperatore delle correnti? Ma quando mai, questa è una delle sue tante fandonie ha aggiunto Musolino.