Sbarra a Reggio Calabria: “il Governo ha creato 1,2 mln di nuovi posti di lavoro stabili, oltre la metà al Sud”

Sbarra a Reggio Calabria: “i dati Invitalia mostrano nel 2024 la nascita di 4.114 nuove imprese e il 51% ha sede al Sud"

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, è intervenuto all’evento celebrativo per il centenario di Confindustria Reggio Calabria, che si è svolto presso il Teatro “Francesco Cilea”. Nel suo intervento l’esponente reggino del governo ha sottolineato come questo traguardo “testimoni la forza e la capacità della Calabria, di Confindustria e delle parti sociali di essere protagonisti di uno sviluppo possibile dei territori, fondato sul lavoro e sull’impresa”, evidenziando inoltre “l’attuale fase di crescita concreta che sta interessando il Mezzogiorno, l’aumento del PIL, investimenti, occupazione”.

“Creati 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro stabili”

“Con il Governo Meloni in questi ultimi anni sono stati creati 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro stabili, oltre la metà dei quali al Sud”, aggiungendo anche che “i dati Invitalia mostrano nel 2024 la nascita di 4.114 nuove imprese e il 51% ha sede al Sud”. Soffermandosi sulle misure della Legge di Bilancio, Sbarra ha ricordato oltre “agli interventi per sostenere i salari dei lavoratori, l’aumento degli stanziamenti alla sanità, alla famiglia, la riduzione delle tasse al ceto medio, il rifinanziamento della ZES Unica con 2,3 miliardi di euro – il più alto dall’istituzione della misura – e la sua strutturalità triennale, con slittamento a gennaio delle comunicazioni integrative; gli incentivi alle assunzioni di giovani, donne, lavoratori svantaggiati, nelle regioni ZES; il rifinanziamento della Nuova Sabatini; i fondi per la Nuova Transizione 5.0 e i Contratti di sviluppo”.

“Il Sud non è più periferia”

“Il Governo Meloni è impegnato con una visione unitaria, coordinata, concreta di politiche e investimenti per rafforzare il ruolo del Mezzogiorno come vero motore di sviluppo dell’intero Paese. Il Sud non è più periferia, ma grazie al protagonismo del mondo dell’impresa e del lavoro, delle istituzioni nazionali locali è parte integrante e sempre più protagonista della crescita nazionale”, conclude Sbarra.