Viola-Bari, Boniciolli: “il PalaCalafiore non ha niente da invidiare ai palazzetti d’Europa”

La Viola Reggio Calabria batte Bari davanti a un PalaCalafiore festante: Francesco Boniciolli commenta la gara in conferenza stampa

Secondo successo in 3 gare per la Viola Reggio Calabria ai Play-In Gold. I neroarancio battono nettamente Bari davanti ai 1800 presenti al PalaCalafiore, per la prima volta sotto il cubo che ha inaugurato la scorsa domenica l’Italia di basket. Buona prova per Francesco Boniciolli, una delle new entry del mercato neroarancio, convincente da playmaker titolare con 10 punti all’attivo e diverse buone giocate.

In conferenza stampa il figlio d’arte, ha commentato così la partita: “c’era tantissima gente, sono stati tutti, come sempre, dal primo minuto con noi, sono il sesto giocatore in campo. La strada è quella giusta. Inserire me, che da playmaker non è un ruolo facile, inserire un tiratore come Dell’Anna, adesso inserire altri due giocatori (Traore e Stamatis che dovrà essere annunciato) non è facile, l’intesa non si può vedere subito dalla prima partita. Servivano alcune gare. Abbiamo visto già da questa sera cosa possiamo fare tutti insieme, coesi, dopo settimane di allenamento insieme.

Il pubblico qua è il sesto uomo in campo, ci fa dare il 200/300% dal primo minuto. Arrivare in una squadra che ha vinto 18 partite su 21 non è facile. Sia io che Lorenzo Dell’Anna che i 2 nuovi innesti siamo tutti ambiziosi e speriamo di continuare così.

Bisceglie? Come abbiamo visto oggi, si parte da 0-0 con la prima, l’ultima o l’ottava, non cambia niente. La pallacanestro non è un fatto di pronostici o di classifica, si parte da 0-0, non è mai finita. Non bisogna guardare in faccia nessuno, come abbiamo fatto questa sera e andrà bene.

Il palazzetto? Ho avuto la fortuna di guardare mio padre al PalaDozza che è un altro palazzo belle focoso e il PalaCalafiore non ha niente da invidiare a nessuno in tutta Italia e in tutta Europa. Abbiamo visto con l’Italia che il palazzetto pieno si sentiva, speriamo di riempirlo anche noi“.