Piazza del Popolo, la dirigente Pace conferma: “appartiene al demanio”. La provocazione di Ripepi: “il comune è abusivo quanto gli ambulanti”

Piazza del Popolo, la dirigente Pace conferma: "appartiene al demanio che chiede un versamento di 170 mila euro. Da capire se negli anni c'è stata la consegna del bene al comune"

Proseguono gli approfondimenti della commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria sulla questione relativa a Piazza del Popolo. Ricordiamo che la giunta guidata da Giuseppe Falcomatà, ha deciso di sospendere lo storico mercato per creare dei parcheggi. Nella riunione odierna, convocata dal presidente Massimo Ripepi, c’è stata l’audizione della dirigente Loredana Pace, sugli atti amministrativi e sui rapporti tra Comune e Demanio rispetto alla titolarità della superfice della Piazza.

Pace: “l’area è del demanio, ci chiede un canone di 170 mila euro”

La dirigente Loredana Pace, nella sua relazione e sulle varie sollecitazioni dei consiglieri Ripepi, Milia, Marcianò, Zimbalatti, ha rimarcato: “abbiamo ricevuto una nota del demanio che ci scrive che l’area è dell’agenzia grazie ad un decreto del 1944. Inoltre, chiede un canone di 170 mila euro dal 2014 al 2024, che non intendiamo pagare. A novembre, pertanto, ho risposto che l’utilizzo della piazza è quello di mercato rionale, con impego della stessa da lunedì al sabato. “Ho fatto presente che i numeri degli operatori autorizzati erano 4 -continua la dirigente- e siccome mi avevano chiesto anche, con riferimento agli eventi, quanti eventi erano stati fatti nel 2024, ho elencato gli eventi effettivamente realizzati che evidenziano comunque che erano eventi gratuiti”.

“Lettera superficiale”

“Secondo me, è una lettera altamente superficiale in quanto non ci sono indicazioni sulle modalità di calcolo della cifra. Da evidenziare che il comune fa la manutenzione dell’area, mette a disposizione la luce e tutto il resto. Credo sia necessario un incontro con il demanio e capire se c’è stata, negli anni, la consegna del bene al comune”, sottolinea Pace.

Vincolo soprintendenza

“Vincolo soprintendenza? Al momento non ci sono stati incontri. Quanto è emerso non c’entra nulla con la volontà della Giunta comunale di sospendere il mercato“, evidenzia la dottoressa Loredana Pace. La notizia dell’inizio dell’iter è stata data direttamente da Maria Mallemace, che guida la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Reggio Calabria e Vibo Valentia, direttamente ai microfoni di StrettoWeb.

Ripepi: “il comune è abusivo quanto gli ambulanti”

Dopo aver incalzato con varie domande la dirigente Loredana Pace, il consigliere comunale e leader di Alternativa Popolare, Massimo Ripepi, ha lanciato una provocazione: “a questo punto c’è da dire, rispetto alla discussione ed alle cose emerse, che il comune è abusivo quanto gli ambulanti”.

Latella: “risolveremo tutto come fatto con il campo Coni”. Ripepi convoca una nuova commissione

Il consigliere Giovanni Latella ha specificato che casi simili si sono presentati anche in altre aree cittadine “come i fortini di Ecolandia, l’ex Polveriera a Ciccarello o il campo Coni a Modena ma sono stati risolti“. In particolare, rispetto proprio all’area del campo Coni, ha informato la Commissione consiliare che “in quel caso l’Agenzia del Demanio aveva chiesto ben 700 mila euro ma che la situazione è stata superata con l’impegno degli Uffici dei Settori interessati che hanno operato opportunamente in modo congiunto per l’auspicato risultato“.

Il presidente Massimo Ripepi, a margine della conclusione del confronto con dirigente e consiglieri, ha affermato: “continueremo ad approfondire gli atti perché il consigliere Latella ha dichiarato che la situazione si risolverà così come si è risolta quella del campo Coni dove il Demanio aveva chiesto 700 mila euro. Siccome io ho notizie diverse, la prossima seduta di giovedì sarà dedicata a questa cosa del campo Coni per sapere se questa cosa è vera o non è vera perché è importante. Sarebbe un precedente in positivo e in negativo”.

Morosità Piazza Popolo