Aggressioni negli ospedali: medici e infermieri di Cosenza “indosseranno” le bodycam

Le piccole telecamere sono di ultima generazione, leggere e avranno il compito di registrare quanto accade durante i turni di lavoro

StrettoWeb

Parte la sperimentazione delle bodycam per il personale della sanità cosentina: al fine di prevenire e – in caso di aggressione – testimoniare la violenza, l’Asp di Cosenza ha pubblicato la delibera in cui si evidenza “l’acquisto di n. 40 bodycam ed un software per gli operatori di Pronto Soccorso”. Piccole e leggere, potranno essere indossate ai fini legali e di sicurezza durante il servizio ospedaliero.

Le telecamerine possono essere “indossate” dal personale medico durante i turni di lavoro, sono attivabili in caso di necessità e consentono di riprendere e registrare quello che accade di fronte a loro, soprattutto in caso di pericoli e aggressioni.

Come si legge nella delibera a firma del direttore dell’Asp di Cosenza, Antonello Graziano, le bodycam ricoprono un costo di 13mila euro – già accreditato nel bilancio di Esercizio 2021, sono dotate anche di infrarossi e hanno una memoria audio/video interna che permette di tenere tracciabilità di quanto accade in Pronto Soccorso.

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