Pierluigi Bersani a Carbonia con Elly Schlein a sostegno di Alessandra Todde in vista delle elezioni regionali in Sardegna. “Campo largo? Io lo chiamo il campo dell’alternativa che deve essere politica ma anche sociale e civica. Questa destra mette in discussione qualcosa di profondo, mette in campo un revanscismo arrogante, un arretramento sul piano sociale e civile. La loro è una logica corporativa, puntano a un Paese a fettine: fisco per categorie che si proietta su una sanità per categorie, magari con il ritorno alla vecchia mutua”, sottolinea Bersani.
“Ma vogliono un Paese a fettine anche attraverso l’autonomia differenziata, creando accanto alle regioni ordinarie e speciali quelle specialissime: una soluzione mai vista al mondo. E per tenere insieme un Paese a fettine territorialmente e socialmente ci vuole un premierato forte, in cui c’è un capo o una capa che mette sotto i talloni la democrazia parlamentare e le funzioni del presidente della Repubblica. Bisogna essere ciechi a non vedere che mucca è questa qua e non mettersi assieme per creare l’alternativa – dice ancora Bersani, ricorrendo a una delle sue celebri metafore –. Qualcuno non ha presente la sfida che abbiamo. La Sardegna può dimostrare che c’è un’alternativa alla destra”, conclude Bersani.


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