Bandecchi parla di Reggina e di quell'applauso al Granillo

Bandecchi: “ho un debito morale verso la Reggina e i suoi tifosi”. E su un impegno oggi…

Stefano Bandecchi, presente al Teatro Cilea di Reggio Calabria per il progetto politico con Ripepi, ha parlato ancora una volta di Reggina

Seppur ne abbia già parlato più volte negli ultimi giorni, tra cui qualche ora fa appena atterrato all’Aeroporto “Tito Minniti” col suo jet privato, Stefano Bandecchi è stato ancora una volta interpellato sul tema Reggina. Presente a Reggio Calabria per presentare il progetto politico in appoggio a Massimo Ripepi, il Sindaco di Terni è tornato sull’argomento che lo ha visto protagonista a settembre, quando è stato ad un passo dal rilevare la società che avrebbe fatto ripartire il calcio in città dopo la non iscrizione della Reggina.

“Ho un debito morale con tutti i tifosi della Reggina e con gli ultrà. Avete avuto il coraggio e la forza di meravigliarvi. Ero al centro dello stadio con Tagliavento, stavamo aspettando di giocare una partita ed è partito dalla Curva un grande applauso rivolto a me. Questo mi ha emozionato e sempre debitore di questa città e squadra. L’ho già detto con chiarezza e lo ripeto: spero che nel campionato attuale possa fare il massimo, Bandecchi era disponibile 5 mesi fa a rilevare la Reggina perché dei sani e giovani imprenditori reggini mi avevano stimolato. Volevano salvare la squadra. Ora io sono sempre a disposizione della Reggina sperando che non ne abbia mai bisogno. E con questo chiudiamo il capitolo Reggina”.