Università di Messina protagonista di un importante progetto scientifico sulla ricerca di contaminanti nell’olio d’oliva

Il ricercatore reggino dell'Università di Messina Mariosimone Zoccali è Principal investigator dell'importante e prestigioso progetto "Reliable" finanziato con 227 mila euro dei fondi PRIN PNRR

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Il progetto “RELIABLE” mira a sviluppare metodi analitici sostenibili basati sull’utilizzo di tecniche cromatografiche avanzate accoppiate alla spettrometria di massa, integrati con sensori elettrochimici “food grade”, per ottenere una piattaforma veloce, selettiva, sensibile e affidabile per la determinazione di contaminanti quali gli idrocarburi policiclici aromatici in olio extra vergine d’oliva, utilizzabili anche dal produttore o dal consumatore tramite immersione nell’olio.

L’olio d’oliva è un prodotto alimentare consumato in tutto il mondo nonché un componente essenziale della dieta mediterranea. In particolare, l’olio extravergine di oliva rappresenta un prodotto di elevata qualità nutrizionale, con un elevato impatto sull’economia dei paesi produttori. La sicurezza e la qualità alimentare sono aspetti fondamentali per la garanzia del consumatore: il principale obiettivo del progetto di ricerca “RELIABLE” consiste proprio nello sviluppo di “Metodi analitici sostenibili” per la determinazione degli idrocarburi policiclici aromatici in EVOO di alta qualità.

Le due Unità di Ricerca, dell’Università di Messina coordinata dal dott. Mariosimone Zoccali, e dell’Università di Bari coordinata dalla prof.ssa Nicoletta Ditaranto, collaboreranno sulla base delle specifiche esperienze e conoscenze, spesso complementari per sviluppare tecniche analitiche dedicate per la determinazione dei suddetti contaminanti secondo la normativa Europea vigente. Il progetto soddisfa pienamente gli obiettivi del programma NextGenerationEU (PNRR) in termini di innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare attuata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Politiche. In questo quadro, la lavorazione, conservazione e il confezionamento degli alimenti svolgono un ruolo chiave nella transizione (evoluzione) dell’industria agroalimentare.

In particolare, il lavoro di ricerca dell’Università di Messina, che verrà svolto presso il laboratorio del prof. Luigi Mondello (Professore Ordinario di Chimica Analitica), sarà focalizzato sulla caratterizzazione dei campioni di olio con particolare attenzione verso i contaminanti (idrocarburi policiclici aromatici) utilizzando tecniche di separazione cromatografiche innovative e metodi di preparazione dei campioni rapidi, innovativi e rispettosi verso l’ambiente. Parteciperà inoltre all’attività di ricerca svolta presso l’Università di Messina il prof. Peter Quinto Tranchida (Professore Ordinario di Chimica degli Alimenti.) L’unità di ricerca dell’Università di Bari, sarà l’unità di riferimento per lo sviluppo di sensori elettrochimici “food grade” (per uso alimentare). In particolare, l’Università di Bari formulerà un inchiostro conduttivo per uso alimentare per fabbricare gli elettrodi. L’elemento di bio-riconoscimento sarà preparato utilizzando polimeri di grado alimentare (ad esempio chitosano, alginato ecc.) utilizzando la tecnologia dei “polimeri a stampa molecolare”. Il lavoro di ricerca verrà svolto presso i laboratori del Dipartimento di Chimica di UNIBA, in collaborazione con la prof.ssa Luisa Torsi, la dott.ssa Lorena Carla Giannossa e il dott. Paolo Bollella.

Chi è Mariosimone Zoccali, Principal investigator del progetto

Mariosimone Zoccali, nato a Reggio Calabria, attualmente ricopre la posizione di ricercatore a tempo determinato di tipo b in Chimica Analitica preso il Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra (Università degli Studi di Messina), è autore di 69 lavori pubblicati su riviste scientifiche internazionali ed ha curato diversi testi scientifici e didattici, la sua attività di divulgazione scientifica è attestata da oltre 100 comunicazioni a congressi. Mariosimone Zoccali è stato insignito di numerosi premi tra questi spiccano il “John B. Phillips Award 2022” intitolato in onore dell’inventore della Gascromatografia bidimensionale “comprehensive”, il “Premio Giovane Ricercatore 2021” della Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana, ed il prestigioso riconoscimento “Rising Star of Separation Science” della rivista LCGC Europe.

I dettagli tecnici del progetto

Il progetto fa parte dei PRIN PNRR ed finanziato dall’Unione Europea NextGenerationEU. Il titolo è “gReen analytical methods for PAHs detection in EVOO: from lABoratory to smart LabEl (RELIABLE)”, durerà 24 mesi con un importo finanziato di 227 mila euro e il Principal investigator è proprio Mariosimone Zoccali.

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