Reggina-Messina dev’essere una festa. Domenica alle 18. Non potete rovinarla senza motivo

stadio granilloReggina-Messina dev’essere una festa. Una festa attesa più di sette anni in riva allo Stretto. Certo non può essere bello come in quelle edizioni di grande prestigio in serie A, ma anche in Lega Pro il derby dello Stretto ha sempre il suo fascino. Le parole di Lo Monaco e quelle di Foti sono eloquenti. Le due società non vorrebbero che il match venisse spostato dalla data fissata dalla Lega, cioè domenica 14 settembre alle ore 18. Una data per giunta ben nota da tanto tempo.

bancarelleSarebbe la Prefettura di Reggio a voler spostare la partita per motivi di ordine pubblico. Il problema sarebbe la concomitanza tra le bancarelle al largo di Botteghelle, solitamente utilizzato come parcheggio dagli spettatori del Granillo in occasione delle partite della Reggina, e il derby. Ma le bancarelle – che saranno aperte da sabato 13 fino al 22 settembre – verranno montate in settimana e già nella giornata di venerdì occuperanno tutto lo slargo. Anticipare quindi la partita a venerdì non avrebbe alcun senso. Il “problema” (che poi non è un problema…) della concomitanza tra partita e bancarelle ci sarebbe comunque. A maggior ragione venerdì sera alle 21 inizia all’Eremo la veglia per la venerata effige della Madonna della Consolazione, santa patrona della città. Uno dei momenti clou della festa, mentre invece domenica dalle 18 alle 20 non è in programma nulla di particolarmente rilevante. Insomma, un anticipo al venerdì sarebbe come cadere dalla padella alla brace. Anche se è un riferimento assolutamente fuoriluogo, perchè di “padella” domenica 14 alle 18 non ce n’è alcuna.

reggina fiorentinaLa Reggina ha giocato al Granillo spesso e volentieri in concomitanza con la festa patronale di settembre. L’ultima volta è stato nel 2008, Reggina-Torino (1-1) domenica 14 settembre 2008, proprio nella domenica della festa. Ma la “domenica” della festa a Reggio non prevede alcun appuntamento di spicco, in quanto le manifestazioni più sentite sono quelle di sabato mattina e martedì pomeriggio. Infatti la Reggina ha giocato al Granillo anche nel 2004, domenica 12 settembre 2004, Reggina-Udinese (0-0) durante la festa. E prima ancora, Reggina-Sampdoria (2-0) lunedì 10 settembre 2001, posticipo serale della seconda giornata di serie B, sempre durante la festa. Come dimenticare infine, lo storico esordio casalingo in serie A, sabato 11 settembre 1999, Reggina-Fiorentina (2-2). Sugli spalti dello stadio c’erano almeno 30.000 persone. Anche sommando tutti gli affezionati delle bancarelle, i tifosi di Reggina-Messina e i residenti di tutto Gebbione, domenica 14 alle 18 non si arriverebbe neanche minimamente vicini a questo numero.

Fatto sta che la decisione ufficiale non è ancora stata presa. Se dovesse prevalere la linea della Prefettura, la partita sarà rinviata a data da destinarsi perché vista la presenza delle Bancarelle, tra domenica e venerdì non cambia proprio nulla. Le bancarelle ci sono domenica così come venerdì.

Ecco perché non ha alcun senso rinviare questo derby, questa festa, senza motivo. Si deve giocare domenica, altrimenti non potremo fare altro che sottoscrivere il rabbioso sfogo di Lo Monaco: “questo calcio sta diventando uno schifo…“. E stavolta non è certo colpa degli Ultras. Perchè non istituiamo anche la “tessera del prefetto“? Uno strumento utile che – mentre quella del tifoso è volta a debellare la violenza degli stati – possa garantire il buon senso nelle stanze del governo…