Reggio Calabria celebra il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con una solenne cerimonia nel cuore della città. Un appuntamento dal profondo significato istituzionale e storico, dedicato al ricordo dei Caduti, al valore del servizio alla Patria e al riconoscimento di quanti si sono distinti per il proprio impegno. Una ricorrenza particolarmente significativa per la città dello Stretto, confermata dal Ministero della Difesa tra le 36 città italiane selezionate per ospitare iniziative speciali in occasione della festa delle Forze Armate.
Reggio Calabria, la cerimonia del 4 Novembre tra il Monumento ai Caduti e Piazza Italia
Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via alle 11:15 presso il Monumento ai Caduti di Corso Giacomo Matteotti, già Corso Vittorio Emanuele III, con la deposizione di una corona d’alloro da parte del Prefetto di Reggio Calabria, in rappresentanza del Governo, accompagnato dal Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata tirrenica. La cerimonia si è poi spostata in Piazza Italia, dove il programma ha previsto la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa, oltre alla consegna delle onorificenze e delle medaglie d’onore. Un momento dedicato alla memoria e alla gratitudine verso coloro che hanno servito il Paese, richiamando i valori dell’unità nazionale, del sacrificio e del senso delle istituzioni.
Le onorificenze a Reggio Calabria: tre nuovi Cavalieri della Repubblica
Tra i momenti più significativi della giornata figura la consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Tre i cittadini inseriti nell’elenco degli insigniti del titolo di Cavaliere: Salvatore Barranco, Maresciallo Maggiore dell’Arma dei Carabinieri; Mario Parisi, Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri; e Salvatore Zucco, Comandante della Polizia Municipale di Reggio Calabria. Un riconoscimento di particolare prestigio che ha rappresentato uno dei momenti centrali delle celebrazioni reggine, insieme alla consegna delle Medaglie d’Onore dedicate ai cittadini italiani, militari e civili, che subirono l’internamento nei campi di concentramento e il lavoro coatto per essersi rifiutati di collaborare con il nazionalsocialismo e con la Repubblica Sociale Italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
Il ricordo degli internati e il coinvolgimento degli studenti
Il 4 Novembre a Reggio Calabria rappresenta anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni il significato della memoria storica. Nell’ambito della cerimonia è stata programmata la consegna di una Bandiera Italiana agli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “De Zerbi Milone” di Palmi, quale simbolo dell’Unità nazionale. Il programma comprende inoltre dimostrazioni a cura delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, oltre a incontri tra gli studenti degli istituti scolastici reggini e i rappresentanti delle istituzioni militari. Un’opportunità per avvicinare i più giovani ai valori della legalità, della responsabilità e del servizio alla collettività.
Festa delle Forze Armate, caserme aperte e celebrazioni fino al pomeriggio
La giornata del 4 Novembre 2026 coinvolge non soltanto Reggio Calabria, ma anche altri centri della provincia attraverso l’iniziativa “Caserme aperte”. Le strutture interessate comprendono le Capitanerie di Porto di Reggio Calabria e Gioia Tauro, le Compagnie dei Carabinieri di Gioia Tauro e Locri e il Museo Marinaro di Villa San Giovanni, con la possibilità per i cittadini di conoscere più da vicino alcune realtà istituzionali del territorio. La conclusione delle celebrazioni ufficiali è prevista alle 17:15 presso il Monumento ai Caduti, con la tradizionale cerimonia dell’Ammainabandiera. Un ultimo momento simbolico per una giornata che unisce il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per l’Italia al riconoscimento dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini delle Forze Armate.
ELENCO DEGLI INSIGNITI OMRI:
Cavaliere – Salvatore Barranco
Maresciallo Maggiore dell’Arma dei Carabinieri
Cavaliere – Mario Parisi
Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri
Cavaliere – Salvatore Zucco
Comandante Polizia Municipale Reggio Calabria
ELENCO DEGLI INSIGNITI DI MEDAGLIA D’ONORE
- Domenico Burzese
Internato in Germania dall’8 settembre1943 all’8 aprile1945 - Salvatore Camiciotto
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945 - Vincenzo Caratozzolo
Internato in Germania dall’8 settembre1943 al 5 maggio 1945 - Silvio Stefano Carlino
Internato in Germania dal 10 settembre 1943 al 1° maggio 1945 - Diego Cogliandro
Internato in Germania dal 9 settembre 1943 al 5 settembre 1945 - Serafino Cutrì
Internato in Polonia dall’11 settembre 1943 al 14 ottobre 1944 - Ferdinando Germanò
Internato a Dresda dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945 - Giuseppe Minutolo
Internato in Germania dal 12 settembre 1943 al 9 maggio 1945 - Giuseppe Napoli
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 23 agosto 1945 - Bruno Naso
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 31 agosto 1945 - Ferdinando Naso
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 2 dicembre 1945 - Antonino Neri
Internato in Germania dal 9 settembre 1943 al 16 aprile 1945 - Domenico Pedullà
Internato in Germania dal 9 settembre 1943 al 9 novembre 1945 - Vincenzo Pochì
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 30 aprile 1945 - Carmelo Pratticò
Internato in Germania dal 9 settembre 1943 al 20 gennaio 1945 - Giuseppe Ranieri
Internato in Germania dal 21 settembre 1943 al 10 aprile 1945 - Antonino Rao
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 28 luglio 1945 - Arcangelo Raso
Internato in Francia dall’8 settembre 1943 al 31 ottobre 1945 - Domenico Restuccia
Internato in Germania dal 16 settembre 1943 all’8 maggio 1945 - Giuseppe Raffaele Romeo
Internato in Germania dal 12 settembre 1943 al 16 agosto 1945 - Antonio Rotolo
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 14 aprile 1945 - Antonino Speranza
Internato in Bielorussia dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945 - Rocco Tripodi
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 all’8 maggio 1945 - Salvatore Tripodi
Internato in Germania dall’8 settembre 1943 al 19 gennaio 1945





























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