Tropea conquista il primo posto in Italia tra le destinazioni balneari per il maggior incremento del valore turistico e riceve dalla Regione Calabria il riconoscimento di modello di riferimento per lo sviluppo dell’intero sistema turistico regionale. È il doppio risultato emerso dal TTG Travel Experience di Rimini, dove la città tirrenica ha ottenuto il premio Italia Destinazione Digitale 2026, assegnato da The Data Appeal Company – Gruppo Almaviva, precedendo le Isole Egadi e Lampedusa. Un riconoscimento che non riguarda semplicemente il numero di turisti o delle presenze, ma la capacità della destinazione di generare ricadute economiche attraverso la spesa dei visitatori.
A commentare il risultato è il sindaco Giovanni Macrì, che sottolinea l’importanza delle politiche turistiche orientate alla qualità della domanda e alla valorizzazione del territorio, evidenziando allo stesso tempo la necessità di continuare a investire nel miglioramento dei servizi e dell’accoglienza. Il primo cittadino esprime inoltre apprezzamento per le parole dell’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, che ha indicato l’esperienza di Tropea come un riferimento da estendere al resto della Calabria.
Macrì: “Tropea modello per la Calabria, il lavoro da fare è ancora tanto”
Il sindaco collega il riconoscimento nazionale alle strategie di sviluppo turistico portate avanti dalla città negli ultimi anni, evidenziando come la crescita economica generata dai visitatori rappresenti un indicatore fondamentale per valutare i risultati delle politiche di promozione. “Non soltanto il primato nazionale per l’incremento del valore turistico, ma anche il riconoscimento della Regione Calabria che indica Tropea come modello di riferimento per la crescita dell’intero sistema turistico regionale. Il doppio risultato arrivato dal TTG Travel Experience di Rimini conferma una direzione precisa: puntare sulla qualità della domanda, sulla maggiore capacità di spesa dei visitatori e sulle ricadute economiche per il territorio, senza accontentarsi dei numeri delle presenze. Una strada sulla quale Tropea ha investito da anni e che, proprio alla luce dei risultati raggiunti, richiede oggi ancora maggiore impegno”. Il primo cittadino ringrazia quindi l’assessore regionale Giovanni Calabrese per aver riconosciuto il valore del percorso intrapreso dalla destinazione turistica. “Ringraziamo l’assessore Calabrese – evidenzia il Primo cittadino – per le parole di stima, per la sensibilità e per l’attenzione dimostrata verso il percorso della nostra comunità. Siamo consapevoli della forza acquisita dal brand Tropea e del ruolo che la città continua ad esercitare nel trainare immagine, reputazione e percezione turistica positiva della Calabria. Ma siamo altrettanto consapevoli che il lavoro da fare è ancora tanto”.
Italia Destinazione Digitale 2026: Tropea davanti alle Isole Egadi e a Lampedusa
Il premio Italia Destinazione Digitale 2026, attribuito da The Data Appeal Company – Gruppo Almaviva, ha collocato Tropea al vertice della classifica delle destinazioni balneari per il maggiore incremento del valore turistico, davanti alle Isole Egadi e a Lampedusa. Il riconoscimento misura la capacità di generare ritorni economici attraverso la spesa dei visitatori e viene ricondotto dall’Amministrazione comunale a una strategia finalizzata ad attrarre una domanda turistica sempre più qualificata. L’obiettivo dichiarato è favorire l’arrivo di visitatori con una maggiore capacità di spesa, in grado di contribuire alla crescita del reddito e dell’economia locale, superando una valutazione del successo turistico fondata esclusivamente sui volumi delle presenze. Secondo quanto evidenziato nella nota del sindaco, questa impostazione si inserisce in un percorso di crescita orientato alla qualità e alla selezione dei target di riferimento. Un’evoluzione che viene messa in relazione anche con altri indicatori del settore, tra cui quelli relativi alle destinazioni emergenti come Reggio Calabria, pur sottolineando la diversa posizione di Tropea, ormai da anni consolidata nel mercato globale del turismo esperienziale. Per l’Amministrazione, il risultato ottenuto a Rimini costituisce dunque una conferma della direzione intrapresa, ma non rappresenta il completamento del percorso di sviluppo della destinazione.
La sfida della qualità: servizi e accoglienza ancora da migliorare
Nonostante il primato nazionale, Macrì invita a non confondere il successo ottenuto con il raggiungimento di tutti gli obiettivi, richiamando la necessità di migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta turistica. Il sindaco individua nei servizi, nell’accoglienza, nell’organizzazione e nella capacità di soddisfare le aspettative di visitatori sempre più esigenti alcuni degli ambiti sui quali concentrare il lavoro futuro. “Abbiamo scelto da tempo – prosegue Macrì – di non inseguire esclusivamente i grandi flussi, ma di governare la bellezza, valorizzare l’identità della destinazione e promuovere una domanda turistica capace di generare maggiore benessere. È una scelta della quale rivendichiamo la coerenza, senza però confondere i riconoscimenti con il raggiungimento degli obiettivi. Sappiamo di essere ancora distanti dagli standard di qualità ai quali aspiriamo, soprattutto in termini di servizi, accoglienza, organizzazione e capacità di rispondere alle aspettative di un pubblico sempre più esigente. Il premio ci dice che la direzione è quella giusta, non che il percorso sia concluso”. Il riconoscimento rappresenta quindi, nella lettura del primo cittadino, uno stimolo a proseguire un percorso di miglioramento che deve coinvolgere l’intero sistema dell’offerta turistica, con l’obiettivo di trasformare l’attrattività della città in benefici economici e sociali sempre più significativi per la comunità locale.
Destagionalizzazione, nuovi visitatori e collegamenti aerei: le priorità per il futuro
Tra le sfide indicate dal sindaco figura anche la necessità di rendere Tropea una destinazione attrattiva durante tutto l’anno, differenziando le proposte turistiche in base ai periodi, alle motivazioni di viaggio e alle caratteristiche dei visitatori. Una strategia che dovrà tenere conto sia della domanda nazionale e internazionale sia delle opportunità offerte dai collegamenti aerei con la Calabria. “È proprio questa consapevolezza – conclude il Sindaco – che deve accompagnare il lavoro dei prossimi anni. Tropea può rappresentare un riferimento per la Calabria turistica, ma deve continuare essa stessa a crescere, nella prospettiva di un’attrattività permanente, elevando la qualità complessiva dell’offerta, differenziando le proposte e quindi le motivazioni di viaggio ed i target di visitatori anche ad esempio in base ai diversi periodi dell’anno su scala globale (vi sono momenti dell’anno, come l’imminente periodo natalizio, più incline al turismo di prossimità regionale ed extraregionale) e tenendo in adeguata considerazione anche le maggiori o minori connessioni aeree per la Calabria. – Ringraziamo, quindi, l’assessore Calabrese e la Regione Calabria per l’attenzione e per la volontà di lavorare in sinergia con gli enti locali. Continueremo su questa strada, senza trionfalismi e senza accontentarci. Perché il successo di una destinazione non si misura soltanto da quanto è desiderata, ma da quanto valore e benessere riesce a produrre per la propria comunità”. La prospettiva delineata da Macrì è dunque quella di consolidare il posizionamento turistico di Tropea attraverso una maggiore diversificazione dell’offerta, un’attenzione costante alla qualità dei servizi e una collaborazione con la Regione Calabria e gli enti locali. Il primato ottenuto al TTG di Rimini diventa così il punto di partenza per una nuova fase di sviluppo, nella quale la capacità di attrarre visitatori dovrà accompagnarsi a ricadute concrete e durature sull’economia e sul benessere della comunità.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?