Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià di Persia deposto dopo la Rivoluzione islamica dell’11 febbraio 1979, è tornato a parlare in occasione del 7 ottobre, anniversario della strage compiuta da Hamas in Israele nella quale vennero brutalmente massacrate 1200 persone, comprese donne e bambini, mentre in 251 vennero fatti prigionieri. Pahlavi manda un messaggio di cordoglio a Israele, sottolineando come l’Iran libero è storicamente amico degli ebrei, mentre il regime attuale finanzia Hamas e vuole la distruzione di Israele.
“Al popolo di Israele: vi sono vicino nel dolore, nel ricordo e nella solidarietà, a commemorazione del terzo anniversario del 7 ottobre. Non dimenticheremo mai le vittime, né la sofferenza delle loro famiglie e dei sopravvissuti. La Repubblica Islamica, che ha armato e sostenuto Hamas, è lo stesso regime che tiene gli iraniani in catene. Quando l’Iran sarà libero, faremo ricorso alla giustizia per tutti coloro che sono stati coinvolti in questi crimini. Entrambi i nostri popoli meritano libertà e sicurezza. Il legame tra iraniani ed ebrei risale a 2.500 anni fa, a Ciro il Grande. Un Iran libero sarà un amico e un partner per Israele. Una Pace e una stabilità durature per entrambi i nostri popoli potranno realizzarsi solo con la caduta della Repubblica Islamica“, ha dichiarato Pahlavi.



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