La nascita della nuova componente parlamentare di Sud chiama Nord alla Camera dei deputati accende il confronto politico in Sicilia. A sollevare interrogativi sull’adesione dell’onorevole Luca Sbardella, commissario di Fratelli d’Italia in Sicilia, è Tommaso Calderone, deputato e responsabile di Futuro Nazionale con Vannacci nell’Isola, che evidenzia quella che considera una contraddizione tra la posizione politica del movimento guidato da Cateno De Luca e quella del partito di Giorgia Meloni. Al centro della polemica c’è la decisione di Sbardella di entrare nella componente di Sud chiama Nord, formazione politica che in Sicilia si colloca all’opposizione del governo regionale di centrodestra guidato dal presidente Renato Schifani. Una scelta che, secondo Calderone, richiede un chiarimento politico, considerando il ruolo ricoperto da Sbardella all’interno di Fratelli d’Italia.
Calderone: “stupito dalle evidenti contraddizioni politiche”
Il deputato di Futuro Nazionale interviene direttamente sulla nuova collocazione parlamentare di Sbardella, mettendo in relazione l’adesione a Sud chiama Nord con le recenti dichiarazioni di Cateno De Luca sulla propria posizione rispetto al governo regionale siciliano. “Prendo atto dell’adesione dell’On. Luca Sbardella a ‘Sud chiama Nord’ e rimango stupito dalle evidenti contraddizioni politiche. Le recenti affermazioni di Cateno De Luca, che dice di essere all’opposizione del governo di centrodestra in Sicilia, guidato da Schifani, pongono Sbardella in una condizione di assoluta contraddizione“, dichiara Calderone.
Il nodo politico tra Sud chiama Nord, Fratelli d’Italia e il governo Schifani
La questione sollevata da Calderone riguarda la partecipazione di Sbardella a una componente parlamentare che comprende esponenti di Sud chiama Nord, movimento che mantiene una posizione critica nei confronti dell’attuale governo della Regione Siciliana. Dall’altra parte, Fratelli d’Italia fa parte della coalizione di centrodestra che sostiene il presidente Renato Schifani, creando, nella lettura del deputato di Futuro Nazionale, una situazione politicamente contraddittoria. Calderone contesta proprio questa sovrapposizione tra appartenenza partitica e collocazione parlamentare. “Da un lato aderisce a una componente politica che in Sicilia è dichiaratamente contro lo schieramento di cui fa parte il suo partito, dall’altro è il commissario di FdI”, sottolinea.
La domanda diretta a Sbardella: “anche lui è contro il governo Schifani?”
Nella parte conclusiva della dichiarazione, Tommaso Calderone rivolge una domanda esplicita a Luca Sbardella, chiedendo di chiarire la propria posizione nei confronti del governo regionale. “Adesso Sbardella chiarisca se anche lui è contro il governo-Schifani”, afferma il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci. La presa di posizione arriva dopo l’annuncio della costituzione della nuova componente di Sud chiama Nord alla Camera, della quale fanno parte Francesco Gallo, Manlio Messina e Luca Sbardella, con Gallo nel ruolo di rappresentante.


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