Sono 13 le scuole calabresi selezionate per il programma “Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo” (EPAS) per l’anno scolastico 2026-2027. Dieci istituti intraprendono per la prima volta il percorso, mentre tre scuole già certificate confermano la propria partecipazione, proseguendo le attività previste dal programma. “Mi congratulo sinceramente con i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti delle 13 scuole calabresi selezionate – dichiara l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione al Parlamento europeo (CULT) -. La presenza di dieci nuovi istituti, insieme alla continuità delle scuole già certificate, è un segnale importante dell’attenzione che il mondo della scuola calabrese rivolge alla dimensione europea della formazione”.
Tra le nuove scuole selezionate figurano il Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” di Reggio Calabria; il Liceo “T. Campanella-M. Preti-Frangipane” di Reggio Calabria; l’Istituto Tecnico Tecnologico “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria; l’IIS “E. Fermi” di Bagnara Calabra; il Polo Tecnico Professionale Marconi-IPSIA ART – Zanotti di Siderno; l’Istituto Superiore “Ten. Col. Familiari” di Melito di Porto Salvo; l’I.I.S. “Silvio Lopiano” di Cetraro; l’I.I.S. Luigi Palma ITI ITG Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano; il Liceo Scientifico “Pitagora” di Rende; l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Costanzo” di Decollatura. Proseguono invece il percorso, in qualità di scuole già certificate, il Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno e il Liceo Scientifico “Scorza” di Cosenza.
“Questa esperienza rappresenta per i nostri ragazzi molto più di un percorso di conoscenza delle istituzioni – sottolinea l’eurodeputata -. È un’occasione per avvicinarsi all’Europa in modo concreto, comprenderne i valori e il funzionamento, confrontarsi e sviluppare una consapevolezza piena del proprio ruolo di cittadini europei”.
“Da già donna di scuola, conosco bene il valore di esperienze formative che permettono agli studenti di trasformare la conoscenza in partecipazione. L’Europa non deve essere soltanto studiata sui libri, ma conosciuta e vissuta: nelle sue istituzioni, nelle opportunità che offre e nelle responsabilità che comporta essere parte di una comunità europea”, aggiunge l’On. Princi.
“Alle scuole che iniziano questo percorso e a quelle che hanno scelto di proseguirlo rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro. Portare l’Europa nelle aule significa investire sulla capacità dei nostri giovani di comprendere il presente, partecipare alla vita democratica e guardare al proprio futuro con uno sguardo più ampio”.
“Sono particolarmente orgogliosa – prosegue – di aver sostenuto fin dall’inizio, anche attraverso i miei canali social, l’attività di sensibilizzazione rivolta alle scuole calabresi sull’opportunità di aderire al programma delle Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo. La mia struttura è disponibile ad accompagnare gli istituti selezionati in questo percorso e, qualora intendano organizzare visite e viaggi di studio a Bruxelles, offrire il necessario supporto per favorire l’incontro diretto con le istituzioni europee e rendere questa esperienza ancora più concreta e significativa per studenti e docenti”, conclude l’On. Giusi Princi.



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