Rinvio Castrumfavara-Reggina, i siciliani rompono silenzio: “danno economico, respingiamo accuse di dilettantismo”

L'amministratore delegato Giuseppe Cusumano interviene sullo spostamento della gara al 28 ottobre per motivi di ordine pubblico legati alla Fiera d'Ottobre: "Respingiamo ogni accusa di pressappochismo e dilettantismo". L'appello ai tifosi reggini e favaresi

Il rinvio di CastrumFavara-Reggina a mercoledì 28 ottobre, disposto dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti su richiesta della Prefettura di Agrigento, comporterà una perdita economica per la società siciliana, che avrebbe potuto contare su un’affluenza ben maggiore nella giornata di domenica. È quanto sottolinea l’amministratore delegato del club gialloblù, Giuseppe Cusumano, intervenuto per chiarire la posizione della società dopo la decisione di spostare l’incontro, inizialmente in programma domenica 25 ottobre. Alla base del provvedimento ci sono le esigenze di ordine pubblico legate alla concomitanza con la tradizionale Fiera d’Ottobre di Favara e il previsto afflusso di spettatori allo stadio “Bruccoleri”, compresa una potenziale presenza significativa di sostenitori amaranto. Cusumano prende atto della decisione, ribadisce la priorità della sicurezza rispetto agli interessi economici del club e respinge le critiche rivolte alla società per la gestione della vicenda.

Il rinvio di CastrumFavara-Reggina e i motivi di ordine pubblico

Nel suo intervento, l’amministratore delegato ricostruisce le circostanze che hanno portato al rinvio, sottolineando come in passato la concomitanza tra la manifestazione fieristica e le partite casalinghe non avesse mai determinato uno spostamento del calendario. Cusumano evidenzia anche gli interventi preventivi effettuati dall’Amministrazione comunale, tra cui il trasferimento dell’area destinata al Luna Park, e le disposizioni riguardanti la sosta nei pressi dell’impianto sportivo.

“Prendiamo atto della decisione adottata dalla LND su specifica richiesta della Prefettura di Agrigento che ha ravvisato problemi di ordine pubblico per la gara prevista domenica 25, in concomitanza con la tradizionale Fiera d’Ottobre.
È la prima volta che si rinvia una partita al “Bruccoleri” di Favara nel giorno della Fiera, poiché la disposizione dell’ area fieristica non ha mai ostacolato la manifestazione sportiva in programma. Quest’ anno, in largo anticipo, l’Amministrazione Comunale ha spostato anche l’area adibita a Luna Park che generalmente veniva sistemata in Piazzale Giochi Olimpici, in ottemperanza ad un provvedimento della Questura di Agrigento che vieta, attraverso ordinanza del Sindaco, la sosta nel piazzale adiacente lo Stadio durante le gare della CASTRUMFAVARA. Le Autorità preposte, considerata l’ importanza della partita con un vasto pubblico previsto sugli spalti (compreso un potenziale numero di tifosi ospiti) hanno evidenziato possibili problemi di ordine pubblico durante l’ afflusso ed il deflusso allo Stadio.”

Il danno economico e la risposta alle critiche

Il principale problema per il CastrumFavara riguarda dunque le conseguenze economiche dello spostamento della partita in un giorno lavorativo. Secondo Cusumano, l’incasso di una gara infrasettimanale non potrà essere paragonabile a quello che la società avrebbe potuto registrare di domenica, anche grazie alla presenza di spettatori provenienti dai comuni vicini. Il dirigente precisa tuttavia che la tutela dell’ordine pubblico resta una priorità assoluta e respinge le accuse di scarsa organizzazione rivolte al club. Per sostenere la propria posizione, ricorda inoltre un precedente rinvio, sempre in occasione di una partita contro la Reggina, avvenuto due anni fa per problematiche legate alla trasferta dei sostenitori amaranto e a un’altra tifoseria calabrese.

“Rispettiamo ogni decisione adottata (sospensione delle attività sportive durante i giorni della Fiera e spostamento della gara) pur sapendo che per la nostra società è un danno economico, poiché il pubblico di una domenica anche da paesi limitrofi non potrà mai essere comparato ad un pubblico di un giorno lavorativo. Ma, malgrado la perdita di incasso, rispettiamo i provvedimenti poiché per noi l’ordine pubblico è prioritario rispetto a qualsiasi conteggio di cassa o risultato in campo. Respingiamo ogni accusa di pressappochismo e dilettantismo che ci viene additata poiché come società seria noi rispettiamo ogni decisione di Lega e Autorità dello Stato. Lo stesso rispetto che abbiamo portato due anni fa quando, in occasione anche con la Reggina, la partita fu rinviata ad un turno infrasettimanale per i noti problemi legati alla trasferta dei tifosi reggini con un’altra tifoseria calabra, con grande perdita di incasso.”

L’appello ai tifosi della Reggina: “Venite in massa al Bruccoleri”

Nonostante le polemiche e le ripercussioni economiche del rinvio, il CastrumFavara guarda adesso alla sfida di mercoledì 28 ottobre, auspicando una partecipazione numerosa del pubblico. L’obiettivo dichiarato dalla società siciliana è trasformare l’appuntamento con la Reggina in una giornata di sport e partecipazione, superando le controversie legate alla decisione della Lega. Cusumano conclude infatti il proprio intervento rivolgendo un invito diretto sia ai sostenitori favaresi sia a quelli reggini, nella speranza che il cambio di data non comprometta l’atmosfera sugli spalti dello stadio “Bruccoleri”. “Invitiamo i tifosi favaresi, gli amici di Reggio Calabria e tutti gli sportivi a venire in massa mercoledì al “Bruccoleri” perché per noi ogni partita deve essere una festa dello sport e non motivo di sterili ed inutili polemiche”