Reggio e Messina, Castelli elogia Basile e Cannizzaro: “due sindaci concreti, accordo importante” | INTERVISTA

Il vicesindaco di Messina Laura Castelli sottolinea l'importanza del protocollo d'intesa tra le due città: le amministrazioni collaborano già e puntano a rafforzare il lavoro comune, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione delle emergenze

Il protocollo d’intesa firmato tra Reggio Calabria e Messina rappresenta un passaggio importante nel percorso di integrazione tra le due sponde dello Stretto. A sottolinearlo è il vicesindaco di Messina, Laura Castelli, che evidenzia il valore della collaborazione istituzionale e richiama l’attenzione su uno dei temi centrali dell’accordo: la Protezione civile. “È un protocollo importante, le due amministrazioni già collaborano”, afferma Castelli, evidenziando come l’intesa si inserisca in un rapporto di cooperazione già esistente tra i due Comuni, con l’obiettivo di rafforzarlo attraverso iniziative e strumenti condivisi.

Castelli: “Basile e Cannizzaro sono pragmatici”

Il vicesindaco messinese esprime apprezzamento per l’approccio dei due sindaci, Federico Basile e Francesco Cannizzaro, protagonisti della firma del documento strategico per l’Area Metropolitana Integrata dello Stretto. “Basile e Cannizzaro sono due sindaci concreti”, sottolinea Castelli, mettendo in evidenza la volontà delle due amministrazioni di sviluppare una collaborazione concreta sui temi di interesse comune. L’accordo comprende infatti diversi ambiti, dalla mobilità ai trasporti, dal turismo alla cultura, fino alla ricerca e alla sicurezza del territorio. Un percorso che punta a favorire una maggiore integrazione tra Reggio Calabria e Messina, attraverso una programmazione condivisa e il coinvolgimento delle rispettive strutture amministrative.

Protezione civile, una priorità per l’Area dello Stretto

Tra gli aspetti ai quali l’amministrazione messinese attribuisce particolare rilievo figura la Protezione civile, considerata una delle priorità nell’ambito della collaborazione tra le due sponde. “Teniamo molto al tema di Protezione civile“, afferma Laura Castelli. Il protocollo prevede infatti il rafforzamento del coordinamento tra i sistemi di Protezione civile delle due città, con particolare riferimento alla prevenzione e alla gestione dei rischi naturali che interessano l’Area dello Stretto. Tra gli obiettivi individuati nel documento figurano lo sviluppo di strumenti condivisi di monitoraggio, l’integrazione delle informazioni relative ai rischi sismici e meteorologici e il coordinamento delle procedure di emergenza.