Reggio Calabria, Cannizzaro: “vicini alla Viola e allo sport reggino. Campo Coni? Lavoriamo per nuovi fondi” | VIDEO

Il sindaco Francesco Cannizzaro, a margine della presentazione della Viola a Palazzo Alvaro, torna sul futuro dell’impianto di atletica: il finanziamento destinato al rifacimento del Campo Coni è stato perso e ora il Comune lavora per reperire nuovi fondi

Giornata dedicata allo sport a Palazzo Alvaro, dove oggi si è tenuta la presentazione ufficiale della Viola alla presenza del sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. L’appuntamento ha rappresentato un momento importante per la società neroarancio, pronta ad affrontare la nuova stagione dopo il ritorno in una serie nazionale e dopo l’avvio positivo del campionato. La presentazione della squadra era stata programmata proprio per oggi, 1 ottobre, nella sede della Città Metropolitana, alla presenza del primo cittadino. A margine dell’evento, tuttavia, l’attenzione si è spostata anche su uno dei problemi più delicati dello sport reggino: il futuro del Campo Coni, la storica struttura di atletica della città, da tempo al centro di una vicenda che coinvolge lavori, finanziamenti e soprattutto centinaia di sportivi.

Campo Coni, il finanziamento è stato perso

Non arrivano buone notizia: il finanziamento destinato al rifacimento del Campo Coni, non è più disponibile. Il sindaco Cannizzaro ha spiegato che l’attuale amministrazione è al lavoro per cercare nuove risorse e provare a rimettere in piedi un intervento che resta fondamentale per il mondo dell’atletica reggina. Il problema del Campo Coni è diventato nel tempo uno dei simboli delle difficoltà legate all’impiantistica sportiva di Reggio Calabria per un certo lassismo da parte dell’amministrazione comunale targata Falcomatà. Tecnici e società sportive hanno denunciato una situazione ormai insostenibile, con gli atleti costretti a trovare soluzioni alternative per potersi allenare.

Atleti senza Campo Coni, una situazione sempre più difficile

La vicenda assume un peso ancora maggiore se si guarda alle conseguenze concrete per il mondo dell’atletica reggina. Da tempo molti atleti, compresi giovani e giovanissimi, non possono utilizzare una struttura adeguata per allenarsi. Alcuni sono stati costretti a rinunciare alla pratica dell’atletica, mentre altri si sono dovuti spostare fuori città per poter continuare la propria attività.