Un cambio in corsa in casa Reggina, dopo il sontuoso mercato estivo che ha messo insieme i tasselli di una vera e propria corazzata. Non va via uno dei “nuovi”, se ne va uno dei “vecchi”. Domenico Girasole ha deciso di lasciare il club dopo essere scivolato indietro nelle gerarchie di Marchionni (comprensibile, dopo acquisti di ben altra caratura come Lancini e Baldan). Attesa nelle prossime ore la rescissione.
Al suo posto non un giocatore qualunque, un primavera per tappare un buco, una soluzione in emergenza. La Reggina, quella di quest’anno, è una società seria e quando interviene sul mercato lo fa solo nell’ottica di rinforzarsi. E quindi, fuori Girasole, dentro Luca Bruno. Sì, quel Luca Bruno, centrale della Nissa, diretta concorrente, che casualmente ha rescisso il proprio contratto con il club siciliano nelle ultime ore, dopo esserne stato un punto fermo per 3 stagioni.
Difensore centrale nel pieno della maturità calcistica, 30 anni, 183 cm, piede mancino, oltre 200 partite giocate da difensore centrale, una cinquantina impegnato anche in fascia a sinistra. Formatosi nella primavera del Brescia, ha visto la Serie A con il Crotone senza mai scendere in campo, mentre in Serie B ha disputato 4 presenze con la Pro Vercelli.
Il grosso della sua carriera si divide fra Serie C (Siracusa, Rende, Fano) e Serie D (Trapani, Grosseto, San Marzano e Nissa). È un difensore esperto, conosce bene il calore delle piazze del Sud Italia e anche la categoria. La Reggina prende un centrale che ha già disputato 9 gare in stagione con una diretta concorrente, dimostrando grande forza economica e ambizione, regalando a Marchionni un’alternativa in più in un reparto che è già il migliore della categoria e chissà, magari anche un uomo di esperienza su cui poter contare in futuro, anche al piano di sopra.


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